LEGA NAVALE ITALIANA

Sezione di Savona

 

11 settembre 2016


Genova S.P. - Trofeo Mare Senza Barriere

Al Trofeo Mare Senza Barriere, organizzato domenica 11 settembre dalla Lega Navale di Genova Sestri Ponente per le barche a due posti Hansa 303, è sempre stato in fuga Enrico Carrea, veterano della vela per disabili, delegato vela del CIP Genova e portacolori della sezione organizzatrice, che era in equipaggio con il giovane istruttore Sebastiano Canto ed è salito sul gradino più alto del podio con due perentori primi posti. Seconda posizione per il giovane Stefano Lambertini, della LNI Savona, con un tabellino di marcia di un 3° ed un 2° posto, seguito dalla giovanissima Giorgia Amodeo della LNI Sanremo.

Completano lo schieramento Furio Nalbi, LNI Savona, Silvano Malagugini, LNI Genova Centro, altro pioniere della vela per disabili, nonché primo istruttore disabile FIV, ed Enzo Marchetti, LNI Savona - infortunato INAIL.

Sulle tre barche savonesi, l'intenzione era di imbarcare equipaggi interamente di disabili del "Polo Nautico per Tutti", ma Aldo, Alessandro e Danilo non hanno potuto rispondere alla "chiamata" e nel ruolo di prodieri sono quindi stati imbarcati gli Esperti Velisti LNI Dino Biancheri, Carlo Donisi e Mario Morazzo, come del resto anche le barche avversarie avevano a bordo un istruttore: l'intenzione è comunque solo rimandata alla prossima edizione.

Significativo il commento di Ulrico Martinelli, Presidente della LNI Sanremo e istruttore che ha affiancato la giovanissima Giorgia: "Oggi mi ha dato una grande soddisfazione. E' sempre stata un po' sulle sue, invece oggi, quando ci siamo salutati, mi ha abbracciato e non mi mollava più. Queste cose ti ripagano di tutte le fatiche".

Certamente i teneri sorrisi dei Giorgia, premiata al suo esordio in regata, possono riuscire a ripagare anche l'impegno profuso da Gianni Basso per organizzare questa prima edizione del Trofeo Mare Senza Barriere, ben coadiuvato dal C.d.R. guidato dal giudice federale Podestà, che alla fine di una mattinata senza vento è riuscito a salvare la giornata gestendo nel piccolo campo di regata interno al porto due prove combattute e divertenti: la prima durata mezz'ora, con brezza da tramontana altalenante, e la successiva venti minuti, con vento di mare un po' più dichiarato.

Immagini allegate:
Enrico Carrea premia Giorgia Amodeo
 



Barche in bolina al Mare Senza Barriere