Una conferenza di vela, di oceani sconfinati e di isole sperdute

organizzata dalla Lega Navale Italiana di Savona il 29/04/03, ore 20.30

 

Barca Pulita: una vela italiana

da 10 anni esplora gli angoli più remoti del pianeta.

 

Incontro con Elisabetta Eordegh e Carlo Auriemma che racconteranno alcune delle loro esperienze. A cavallo tra il Pacifico e l’Indiano, tra il mare di Arafura e il Mar dei Coralli, ci sono moltissime isole, alcune enormi, che quasi nessuno conosce. Si chiamano Irian Jaya, Papua Nuova Guinea, Isole Solomon. Sono luoghi dimenticati, fuori dalle rotte commerciali e da quelle turistiche, immersi in un  mare incredibilmente vuoto e incontaminato, abitati da genti che ancora oggi, nel duemila, sanno vivere senza luce elettrica, senza denaro, senza medicine. Con la Barca Pulita, abbiamo passato due anni a navigare in quella zona e ne sono usciti alcuni filmati che proietteremo in anteprima nel corso della serata.

 

L’associazione Barca Pulita ha come fine istituzionale la conoscenza della natura del pianeta Terra e la sua conservazione.

La Barca Pulita è anche una barca a vela, allestita con particolari accorgimenti ecologici, che ha lasciato l’Italia nel 1993.

Scopo del viaggio della Barca Pulita era ed è la ricerca nei luoghi più remoti del pianeta, degli ambienti naturali incontaminati e della loro documentazione con filmati e reportage naturalistici.

A bordo di Barca Pulita si sperimentano nuove attrezzature per la conversione pulita dell’energia, come i pannelli solari, realizzati per la prima volta in strisce lunghe e flessibili in modo da poter essere posizionati direttamente sull’albero di una barca, e le pitture antivegetative ecologiche del tutto prive di veleni. Lungo il percorso sono stati effettuati stage naturalistici per giovani studenti delle scuole medie inferiori e superiori.

 

I Protagonisti L’equipaggio della Barca Pulita è composto per la maggior parte del tempo da Elisabetta Eordegh e Carlo Auriemma che sono anche gli ideatori del progetto Barca Pulita e dal 1988 navigano intorno al mondo.

Hanno cominciato, per caso, nel 1987, decidendo di prendere un periodo di sabbatico per fare il giro del mondo. Pensavano di navigare per due anni e poi tornare a fare il lavoro di prima. Il giro invece è durato più di tre anni, ha attraversato tre oceani e toccato molte isole e paesi poco conosciuti, dove quasi nessuna altra barca si era fermata prima. Dall’esperienza di questo viaggio è nato un libro: Sotto un grande cielo edito da Mursia.

Nel 1993 sono ripartiti a bordo della Barca Pulita, alla ricerca di posti e di realtà sconosciute da raccontare.

Dopo essere scesi dal Mar Rosso hanno vagabondato nell’oceano Indiano e dopo aver circumnavigato la Papua Nuova Guinea, sono entrati in oceano Pacifico. Durante questi anni hanno collaborato con giornali di vela e di turismo, hanno realizzato filmati e reportage per diverse reti televisive e, durante i periodi in cui sono in Italia, presenziano a serate dove raccontano le loro esperienze e proiettano i loro filmati.

Nel 1999 hanno pubblicato Mar d’Africa edito da Feltrinelli Traveller, che racconta la prima parte del viaggio di Barca Pulita.

Nel 2000 hanno anche iniziato un programma di divulgazione nelle scuole di tutti i livelli, delle realtà più interessanti con le quali sono entrati in contatto.