Canoe, barche a vela e corsi gratuiti per persone con disabilità motoria

 


Nell'estate 2001 prende il via il progetto "Mare per tutti" a Savona e Loano

Nautica per tutti - A un anno di distanza dalla valutazione favorevole espressa nella primavera del 2000 dalla Commissione Nazionale di verifica appositamente costituita dal Ministero per la Solidarietà Sociale, è stato stanziato il finanziamento (rimasto bloccato dalla caduta del governo) per il progetto di "Mare per tutti", redatto nell'agosto 1999 dalla Lega Navale Italiana di Savona, nell'ambito del Comitato Mare Per tutti della Provincia di Savona di cui fanno parte anche l'Assonautica, la Canottieri Sabazia, il C.N. Loano

L'iniziativa fa parte dei progetti sperimentali per l’handicap grave, con particolare riferimento all'handicap motorio, presentati ai sensi dell’art. 41 ter della Legge 162/98, esercizio finanziario 1999.

L'obbiettivo del progetto savonese è quello di promuovere la fruizione del mare anche da parte di persone con disabilità motoria attraverso la pratica di attività nautica su canoe ( handikayak ) e su barche a vela ( 2.4 MR ).

Si tratta di attività già ampiamente praticate altrove, ad esempio da parte del Canoa Club Ferrara, una società sportiva che da molti anni ha una sezione di Handikayak che collabora con l’ Ospedale San Giorgio di Ferrara ed annovera allievi da ogni parte d’ Italia. Per fare un esempio relativo alla vela, Savona ha ospitato nel 2000 il campionato nazionale della classe di barche a vela del tipo 2.4 MR, con la partecipazione sia di velisti con disabilità motoria sia di concorrenti normodotati, caso quasi unico di sport e competizione non condizionata dai limiti fisici, tanto è vero che la vittoria è andata a un velista con disabilità.

Nautica terapeutica - Per tutti due i tipi di barche, valgono le considerazioni di E. Hugen, responsabile della commissione Handikayak della Federazione Francese di Canoa – Kayak, che così riassume i concetti fondamentali di questa pratica sportiva:

"Non esistono particolari requisiti per praticare l’ handikayak, in quanto è l’ attività stessa che porta ad una maggiore padronanza di sé sul piano psicologico, attraverso la padronanza di un mezzo ( la barca ) e dell’ ambiente nel quale l’ atleta pagaia, nonché sul piano fisico, con il miglioramento dell’ equilibrio, delle funzioni cardio – respiratorie e l’ acquisizione di alcuni nuovi schemi motori".

Sette canoe e quattro vele - L'iniziativa prevede l'acquisizione di 7 canoe, da assegnare alla Canottieri Sabazia di Savona, e di 4 barche a vela con cui attivare due scuole vela a cura della L.N.I. Savona e del C.N. Loano, dove ci si propone di avviare alla pratica degli sport nautici le persone con disabilità insieme agli allievi normodotati, con particolare riferimento ai giovani traumatizzati da incidenti stradali e ai loro coetanei, con l’ utilizzo degli stessi mezzi nautici per entrambi con l'intento dichiarato di favorire l’ integrazione senza alcuna distinzione relativa allo stato di abilità.

Nel medio lungo termine, ci si propone di stimolare l’ interesse per l’ agonismo nei soggetti che avranno maturato un adeguato grado di preparazione, con chiari intenti riabilitativi in termini di autostima.

Fra gli stessi soggetti andranno ricercati inoltre potenziali futuri istruttori da affiancare agli staff tecnici delle associazioni, con chiaro intento di favorire il successo del progetto attraverso meccanismi di emulazione.

La canoa - per l’ Handikayak si utilizza la stessa canoa della pratica sportiva comune, su cui vengono solo realizzate un paio di modifiche tecniche al sedile, come l'aggiunta di un sostegno lombare, per persone con lesioni midollari, e la dotazione di uno "schienale alto", per livelli di lesioni midollari superiori, con cinture posizionate sulle spalle e ai lati del torace ( con dispositivo di sgancio rapido in caso di rovesciamento del natante) per impedire il basculamento del torace durante la fase di immersione / trazione della pagaia.

La barca a vela "2.4 mR" - Sono oltre 300 le barche della "classe 2.4", che riproducono in miniatura le barche della "Coppa America", impiegate in tutto il mondo da velisti di ogni età e capacità: solo in Italia ce ne sono una settantina.

Le particolari caratteristiche progettuali, con il timoniere seduto frontalmente e tutte le manovre rimandate nell’alloggiamento, consentono la pratica della vela anche a persone con disabilità motoria oltre che da parte di velisti normodotati.

Nel primo anno, 30 corsi gratuiti - Sia i corsi di acquaticità, sia quelli di handikayak o di vela sono finanziati dallo stanziamento della Legge 162/98, per cui gli allievi con disabilità motoria non dovranno sostenere alcun costo per frequentare 10 corsi di canoa organizzati dalla Canottieri Sabazia di savona, oppure 10 corsi di vela curati dalla L.N.I. Savona e altrettanti gestiti dal C.N. Loano.

I corsi prevedono circa 10 lezioni di teoria e pratica, al termine delle quali gli allievi saranno in grado di utilizzare la canoa o la barca a vela in autonomia, sia in navigazione che durante i trasferimenti dal pontile del porto al mare aperto.

Dopo il completamento dei corsi, le barche saranno ancora a disposizione degli allievi per consentire loro di continuare la pratica della canoa o della vela tesserandosi come soci, rispettivamente, della A.C. Sabazia, del C.N. Loano o della L.N.I. Savona.

Lo staff - La Dott.ssa Francesca Zucchi (fisiatra) fa parte del Comitato Mare Tutti della provincia di Savona, in cui il Prof. Ruggero De Gregori, munito dal 1991 di brevetto di istruttore per Handikayak, si occuperà della parte canoistica con la A.C. Sabazia. Per la vela, il celebre timoniere Ciccio Rossi curerà i corsi svolti dal C.N. Loano (in posizione strategica per collaborare con l'unità spinale dell'Ospedale Santa Corona) e a Savona si attiverà Davide Biancheri con altri soci L.N.I. muniti della qualifica di "esperti velisti della Lega Navale", fra cui Carlo Donisi che ha redatto il progetto e coordina il comitato. L'Assonautica collabora sul piano logistico per favorire l'accessibilità al mare e ai servizi, nelle modernissime strutture della Vecchia Darsena del porto di Savona, altrimenti problematica per le barriere architettoniche presenti nella Darsena Miramare della A.C. Sabazia e della Lega Navale savonese.

Sono aperte le iscrizioni - I corsi di vela e di handikayak inizieranno al più presto, appena disponibili le barche: le prime arriveranno probabilmente già nell'estate 2001.

Intanto, prima di poter cominciare ad andare in barca, gli allievi dovranno iniziare i corsi propedeutici di acquaticità in piscina.

Pertanto sono aperte di iscrizione, contattando le associazioni ai seguenti indirizzi per informazioni e per l'invio delle richieste di iscrizione:

Canoa Canottieri Sabazia tel / fax 019. 850437 L.mare Matteotti, Savona
Vela L.N.I. Savona Tel 019.801311 - fax 854383 C.P. 54 - 17100 Savona
www.leganavale.savona.it vela@leganavale.savona.it
Vela C.N. Loano Tel - fax 019 . 668836 Porto turistico di Loano

 

la base dei "2.4 mR" nella Vecchia Darsena del porto di Savona

 

con tutte le manovre a portata di mano, anche un bambino conduce agevolmente un "2.4 mR"

 

i "2.4 mR" in navigazione nella palestra di vela nel mare di Albissola 

 

Marco Turbiglio, più volte campione nazionale della Classe 2.4 mR

 

una zavorra di 100 Kg di piombo in fondo alla chiglia conferisce grande stabilità ai "2.4 mR"

 

 


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