Lega Navale Italiana

Sezione di Savona


 

MEDITERRANEAN ODYSSEY 2002

Dal diario di bordo di SHAMAL ( Davide Biancheri )

 

10 maggio 2002 - Barcellona

Come passa in fretta il tempo: con tutto quello che c'è stato da fare a bordo in questi giorni, è già ora di partire e di salutare Barcellona senza essere riusciti a goderci la città.

 

Non abbiamo fatto i turisti: saremmo dovuti andare in giro per musei e invece abbiamo messo a posto le vele. C'è stato da aprire e rullare meglio il fiocco, sistemare la randa, controllare le attrezzature, asciugare tutto e… riprenderci dalla fatica. Per giunta il tempo continua ad essere brutto e si sta sempre sotto l'acqua. Oggi abbiamo invitato Giaccon a pranzo su Shamal: era in crisi di astinenza di pasta, e glie la abbiamo fatta passare.

 

Ieri siamo stati alla cena della regata con gli altri equipaggi, con menù di paella e pesce. Nel corso della cena è stata comunicata la classifica della tappa, che vede Shamal al 7° posto davanti a Callipigia, Solaris e Bellatrix. Noi abbiamo fatto la traversata solo a vela, mentre quasi tutti gli altri hanno dato motore per molte ore perché si sono buttati sotto a Capo San Sebastian e poi non riuscivano più a risalire a vela contro 50 nodi per scapolare. Le barche più grandi sono comunque arrivate a Barcellona molte ore prima di noi, per cui ci precedono in classifica nonostante la penalizzazione delle ore di motore.

Ci sono stati molti danni: fra le barche savonesi, Leon Pancaldo ha strappato la mezzana, Orlanda ha rotto lo strallo della trinchetta e strappato il fiocco.

 

Secondo le previsioni, non avremo vento alla partenza di sabato 10 maggio, perché è prevista brezza a 5 nodi. Poi dovrebbe entrare un NW a 10 nodi. Speriamo che entri davvero, così ci mettiamo al lasco, e speriamo anche che sbuchi il sole se no è un problema.

 

Sabato mattina dobbiamo uscire dal porto alle 10:30, per l'apertura del ponte sotto al quale non passano le barche più grandi.

 

Sono le 21:15 e il cielo si sta facendo nero da far paura. Ce ne andiamo a dormire e speriamo bene.

 

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