Lega Navale Italiana

Sezione di Savona


 

MEDITERRANEAN ODYSSEY 2002

Dal diario di bordo di SHAMAL ( Davide Biancheri )

 

2 maggio 2002

ore 08:45 – Passiamo Cap Camarat sotto fiocco tangonato e randa. Durante la notte il vento è calato e siamo andati a meno di 3 nodi, con le prime luci del giorno abbiamo ridato la randa e aspettiamo i contatti radio delle 9 per sapere la posizione degli avversari.

 

Le prime impressioni di Allessandra: Molto bello! La prima impressione di questa esperienza di vela è davvero positiva. Qui a bordo mi hanno detto che con queste condizioni si può soffrire il mal di mare, e invece sono stata bene. Ho dormito benissimo dalle 1:30 alle 7:30, ed è stato molto bello anche restare in pozzetto di notte.

Di giorno, il panorama della costa che scorre lentamente è una continua sorpresa perché si ha il tempo di scoprire una quantità di scorci che non avevo mai notato sfrecciando in macchina. Di notte, ai colori del mare e del cielo che cambiano di continuo sotto la luce del sole e delle nuvole, si sostituiscono percezioni e sensazioni nuove. Nonostante la suggestione dell’ambiente, la mia attenzione è attirata soprattutto dalle manovre dell’equipaggio che non sta mai fermo ed è impegnato continuamente a regolare le vele.

Devo dire che questo equipaggio si muove con una tale tranquillità e precisione da infondere grande sicurezza.

 

ore 09:15 – Alle nove non eravamo pronti all'appuntamento radio con il comitato e non abbiamo preso le posizioni dei primi. Dietro abbiamo gli altri due 10 metri della nostra classe, Bellatrix e Solaris, che è partito con un ora di ritardo da Savona perché a bordo hanno lavorato tutta la mattina a cambiare lo strallo di prua. Quelli davanti a noi non sono molto distanti, infatti riusciamo a vederli.

 

ore 12:35 – Da questa mattina tira un Nord Est teso e siamo in vista dell'isola di Porquerolles. C'è onda e si rolla, per cui di cucinare non se ne parla: mangiamo affettato con la focaccia che ci ha portato Pino.

 

ore 14:05 – Il vento è girato da Sud Est, ma sempre teso e siamo passati nel canale fra Porquerolles e la penisola di Hyeres a 7 - 8 nodi al lasco. Shamal ha coperto 135 miglia in 25 ore e mezza di vela, alla media di oltre 5 nodi: una bella volata, di quelle che ogni velista sogna ad occhi aperti.

Subito dopo Porquerolles, il vento è caduto e si è messo a piovere. La pacchia è finita: si attacca il motore.

 

ore 19:10 – Siamo mal ridotti, sotto l'acqua da cinque ore. In mezzo a un diluvio passiamo al traverso delle Calanques. E' tornato il vento, ma dritto sul naso e non ce la sentiamo di metterci a fare bordi di notte in questa zona di scogli, per cui procediamo a motore. C'è onda, ma è maneggevole e prevediamo di arrivare a Marsiglia alle 22. Per i prossimi giorni il bollettino da brutto tempo, con Mistral Forza 8 e mare agitato fra venerdì e sabato. Speriamo che passi per lunedì 6 maggio, quando parte la seconda tappa per Barcellona.

 

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