Lega Navale Italiana

Sezione di Savona


MEDITERRANEAN ODYSSEY 2002

Dal diario di bordo di SHAMAL ( Davide Biancheri )

 

17 maggio 2002 - Alghero

 

Venerdì 17 uno è già prevenuto guardando la data menagramo sul diario, e quando subito dopo smanetta sulla radio di bordo e riceve un bollettino meteo quantomeno poco rassicurante, per non dire allarmante, preferirebbe rinforzare gli ormeggi e tornare in cuccetta. Invece domani si deve partire, ed è in arrivo una perturbazione atlantica che promette temporali con colpi di vento, mare agitato con onda da NW e vento forte da NW.

Tanto per fare il punto, stiamo per entrare nelle Bocche di Bonifacio, un imbuto fra la Corsica e la Sardegna dove il vento forte e il mare agitato da NW si ingolfano moltiplicando la loro forza distruttiva in maniera esponenziale. Mi piacerebbe buttarla sul ridere e dire che "quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare" ma in mare le spacconate si pagano duramente. D'altra parte ci aspettano a Santa Teresa e, se da un lato non possiamo fare a meno di partire, per fortuna avremo il vento al lasco, altrimenti sarebbe folle anche soltanto pensare di mettere la prua fuori dal porto.

 

Dopo una giornata di tensione malcelata, questo pomeriggio, al briefing degli equipaggi che si è tenuto al Bar Nettuno sui bastioni che dominano il porto, abbiamo tutti deciso di anticipare la partenza della tappa di trasferimento di 84 miglia da Alghero a Santa Teresa di Gallura. Noi prendiamo il mare a mezzanotte, mentre le barche più grandi partono entro le 3 o le 4 di sabato mattina.

 

Oggi a pranzo su Shamal abbiamo invitato Marco, giovane ebanista e istruttore di sci acquatico sul Lago di Viverone, convertito alla vela da un anno. Ha fatto pratica alla Lega Navale di Savona sulla barca di Claudio Ferraris e ora è imbarcato su Brezza IV.

 

Alle 17 siamo stati al giro turistico con il Trenino Catalano, e poi alla cena offerta agli equipaggi dal porto di Alghero, ma con la mente già rivolta alla partenza di questa notte…

 

 

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