Lega Navale Italiana

Sezione di Savona


MEDITERRANEAN ODYSSEY 2002

Dal diario di bordo di SHAMAL ( Davide Biancheri )

 

16 maggio 2002 - Alghero

 

Caro diario… oggi ci siamo rilassati. Siamo un gruppo di amici di vecchia data, tutti appassionati di vela e ci troviamo in Sardegna, una delle isole più belle in mezzo al Mediterraneo. Cosa si può volere di più? Per arrivare fin qui abbiamo avuto le nostri dosi di "odissea", ma il bello di essere in un posto stupendo sta anche nella fatica necessaria ad arrivare alla meta, e l'esperienza - trentennale per alcuni di noi e come minimo ventennale per altri - serve proprio a evitare pericoli e danni, riducendo entro limiti ragionevoli i rischi e la fatica della navigazione, sempre pronti, comunque, a fronteggiare gli imprevisti che ti riserva la sorte.

 

Oggi sono arrivate alle 7:00 Solaris e Bellatrix che erano partite in ritardo perché avevano dovuto attendere un aereo con nuovi membri di equipaggio. Anche loro hanno trovato calma piatta e hanno trascorso una notte tranquilla in mare, senza forzare l'andatura, per arrivare con la luce del giorno.

 

Questa mattina ci siamo fatti un giro, e qui in porto abbiamo incontrato i Caravelle della Lega Navale di Alghero carichi di bambini delle elementari, belli felici con indosso i loro salvagente. Fanno vela dentro il porto, senza bisogno di uscire in mare aperto e per imparare a stare in barca a vela e tirare quattro bordi ce n'è d'avanzo. Complimenti alla L.N.I. di Alghero, perché non sono molti i bambini delle nostre migliaia di chilometri di coste che trovano qualcuno che cerca di fare andare i bambini in barca. Se qualcuno provasse a contare i bambini avviati al godimento del mare, sarebbero molti pochi in proporzione al potenziale della nostra penisola di santi, poeti e "navigatori"… se poi si escludono quelli che fanno le regate Optimist (che per certi versi sono uno stravolgimento forse addirittura controproducente, perché pochissimi vanno avanti appena possono decidere loro al posto di papà), allora non ne restano da contare molti.

A Savona stiamo provando a fare qualcosa di nuovo, se vi interessa date un'occhiata alla pagina del "Liceo del Mare" nella sezione delle scuola sul sito www.leganavale.savona.it

 

Per venerdì 17 maggio, il programma prevede la visita alla città vecchia con il Trenino Catalano. La sera ci dovrebbe essere la cena offerta agli equipaggi dal porto che ci ospita.

 

Sabato 18 maggio si parte presto, alle 08:00 perché la breve tappa di 60 miglia per Santa Teresa di Gallura deve essere coperta in tempo utile per arrivare in tempo per i festeggiamenti della città, che è gemellata con l'Autorità Portuale di Savona, il cui Presidente è il nostro Sandro Becce che arriverà quindi alla festa a bordo di Shamal.

 

Caro diario, sono le 21:30 e dobbiamo decidere se fare due passi o andare a nanna presto. Abbiamo cenato in barca con bistecche e il sottilissimo pane sardo Carasau, con abbondante libagione di vino rosso.

 

Ieri sera eravamo stati a cena da MABRUK: segnatevi questo nome se passate da Alghero. Ce lo ha consigliato un pescatore, che si è poi rivelato essere il fratello dell'oste e il procacciatore delle aragoste e del pesce fresco del posto. Ci siamo trovati davvero bene. E' un piccolo ristorantino, dove mangi quello che ti portano: tre antipasti, tre primi e pesce a volontà. Non manca il gelato e l'amaro o il liquorino: tutto per 25 E, e se vuoi l'aragosta c'è un extra di 10 E. Accontentano anche chi non ha voglia di pesce: a me hanno portato infatti una meravigliosa braciola mentre gli altri si sono leccati i baffi con i pesci di Alghero.

 

 

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