Lega Navale Italiana

Sezione di Savona


MEDITERRANEAN ODYSSEY 2002

Dal diario di bordo di SHAMAL ( Davide Biancheri )

 

15 maggio 2002 (tappa da Mahon ad Alghero)

 

ore 08:00 Calma piatta, e motore. Stiamo solcando da ore una prateria di milioni o miliardi di quelle piccole meduse con la veletta (Velela Velela), e abbiamo incontrato diversi pesci mola o pesci luna, addormentati appena sotto il pelo del mare con quella strana pinna ciondolante che, nei rari momenti in cui sta dritta, ti fa prendere un accidente perch sembra quella di uno squalo. Invece quel pesce tozzo di una bella canzone di Fabrizio De Andr: "intu u fundu du ma gh pesce moa, che quando vedde e brutte va in su u fundu e quando vedde e belle viene a galla".

 

ore 11:00 Calma piatta, e motore. Abbiamo stappato una bottiglia di spumante di Mahon con la scusa di un "brindisi al Leone", visto che lo abbiamo riattraversato e tutto andato bene. Intorno a noi giocano branchi di stenelle.

 

ore 12:30 Calma piatta, e motore. E allora avanti tutta verso la Sardegna mentre in cucina stiamo preparando una carbonara a dir poco gloriosa.

 

ore 15:30 Finalmente tornato il vento. Dalle 15 siamo di nuovo sotto vela e dopo 17 ore di motore sembra di rinascere. A 20 miglia da Capo Carbonara abbiamo dato lo spi e Shamal una furia scatenata.

 

ore 17:30 Abbiamo corso a 7 nodi per 15 miglia sotto spi, poi il vento ridondato, rinforzando sotto il Capo, e abbiamo messo il fiocco. In bolina abbiamo incontrato Taboo che ci ha superati sopravvento. Alle 17:48 siamo entrati a 6 nodi in bolina in porto.

Ad Alghero il tempo bellissimo, c il sole ma non fa per niente caldo.

 

 

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