LEGA NAVALE ITALIANA

Sezione Di Savona

Gruppo Sportivo Motonautico

Catanzaro – 21 e 22 giugno 2003 – 3^ prova


CAMPIONATO ITALIANO MOTO D’ACQUA 2003

  Con Alessandro Beltramo nelle Jet Sky e Alessio Schintu nelle RunAbout

vola alto il G.S. Moto d’Acqua della Lega Navale savonese

 

Anche a Catanzaro, i portacolori del Gruppo Sportivo Moto d’Acqua della Lega Navale savonese hanno dettato legge e consolidato il primato nelle rispettive categorie del Campionato Italiano 2003, ma non è stata un prova facile, anche sotto il profilo ambientale, perché la partenza è stata ritardata fino alle 16.30 a causa del mare mosso, con una snervante attesa dal mattino sotto un sole implacabile a 40° C.

 

Jet Sky

Con due perentori primi posti sul mare di Catanzaro, Alessandro Beltramo si è aggiudicato la terza vittoria consecutiva nella categoria esordienti Jet Sky Stock delle moto di serie, rintuzzando gli attacchi di Roberto Giustacchini, Fabio Neri ed Ennio Dalmasso.

Con questa nuova vittoria, seguita a quelle di Fano e Bolsena, Alessandro ha consolidato il suo primato in classifica attestandosi a 112 punti (su 120), mentre gli immediati inseguitori hanno tutti visto aumentare il loro distacco dal pilota della Lega Navale savonese. Infatti sia Alberton, dell’A.M. Pavia, secondo a 76 punti, sia Dalmasso, dello YC Cagliari, che ha 75 punti, a Catanzaro hanno perso ben 14 punti, mentre Comellini. in quarta posizione a quota 69, ha ceduto in un sol colpo  20 punti a Beltramo. 

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Nella categoria Jet Sky Superstock, l’esordiente Alessandro continua a punzecchiare la sua Polaris assolutamente di serie le moto superpreparate e soprattutto gli esperti piloti di quest’ultime, contro i quali Alessandro è riuscito a completare la prima manche di Catanzaro in quarta posizione e solo un guasto allo sterzo lo ha relegato in nona posizione nella seconda manche, mentre era di nuovo quarto, conseguendo un eccellente 4° posto di giornata che avrebbe potuto addiritturea essere il gradino più basso del podio. Questione di fortuna, che fa parte del gioco… e che d’ora in poi dovrà davvero dare una mano anche per resistere alle “azioni di disturbo” come il tentativo operato dal leader della classifica di buttare fuori boa Alessandro che – ancora non smaliziato – si è meravigliato del comportamento poco sportivo del campione. Nessuna meraviglia ma anzi il “normale” ordine delle cose nel mondo animale, perché - come potrebbe spiegare un etologo - anche nello sport sui percorsi delle moto d’acqua si sta ripetendo l’eterna lotta fra il re della foresta e il giovane leone che minaccia di spodestarlo. 

A questo punto, Alberto Monti guida il campionato a punteggio pieno (120 punti), seguito dal formidabile Burt Ryan (68) che ha rimontato 4 posizioni lasciando il terzo gradino del podio ad Angelo Bertozzi (65), mentre il diciassettene Alessandro, al 4° posto con 53 punti, deve guardarsi dalla rimonta di Fabrizio Rossi (47 punti con una gara in meno) pur avendo distanziato l’immediato inseguitore Venturini (46).

 

RunAbout

Con altre due autorevoli vittorie, Alessio Schintu è in fuga nella categoria RunAbout SuperStock, anche se gli avversari storici non mollano la presa, come dimostrano i due piazzamenti di Cesare Vismara, e il 3° e 4° posto del genovese Christian Speciale.

Nella prima manche, Alessio ha avuto problemi con la pompa dell’idrogetto che, per un cuscinetto consumato, ha cominciato a vibrare con il rischio di mettere fuori uso la moto per cui ha dovuto amministrare la gara tenendo a bada “con le dita incrociate” un aggressivo Vismara incollato come un francobollo. Nella seconda manche gli attacchi sono arrivati dal genovese Speciale che è poi stato superato da Vismara, ma in questo caso Alessio ha tratto profitto dalla lotta fra i due inseguitori infliggendo loro mezza pista di distacco, perfettamente a proprio agio sull’onda a differenza di molti piloti che si allenano sui laghi e prediligono l’acqua calma: “Il segreto per andare forte sull’onda – rivela Alessio – è di ridurre a metà la manetta del gas, se no si va lunghi allargando troppo le boe”.

 

Un tifo da stadio di un folto gruppo di amici che ha accompagnato  Alessio a Catanzaro ha fatto da contrappunto alla premiazione, alla quale ha partecipato il Ministro dei trasporti, On.le Lunari, che ha tra l’altro assegnato al portacolori della L.N.I. Savona il premio speciale per il pilota più veloce della manifestazione.

 

Dopo tre prove, Alessio Schintu è al comando del Campionato Italiano con 117 punti (su 120), seguito da Vismara della YC Serenissima a quota 96, e da Speciale della AM Ligure a 88 punti.

 

Con la prova del 5 e 6 luglio a Dongo, sul lago di Como, si gira la boa di metà campionato: se i portacolori savonesi continuano a fare punti secondo il tabellino di marcia fin qui imposto agli avversari, si profila la possibilità di chiudere i giochi anzitempo.

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