LNI SAVONA

SLALOM DI NATALE per gommoni e idromoto

Savona, 5 dicembre 1999


 

A Mirko Rossetto il Trofeo Ezio Giaccardi nello Slalom di Natale

Lo Slalom di Natale, con i due gommoni monotipo della MAS–LNI Savona e della Associazione Motonautica Ligure di Genova, ha consentito agli appassionati di rituffarsi ancora una volta nel clima delle gare per salutare l’ anno che volge al termine.

La manifestazione si Ŕ svolta nel porto di Savona, davanti a un pubblico accorso numeroso sotto alla Torretta, ed Ŕ stata avversata dal forte vento che ha reso particolarmente difficile lo slalom, al punto di sbalzare dal gommone in virata un concorrente di Bergamo prontamente soccorso dai sub dell’ assistenza.

Mirko Rossetto, della MAS–LNI Savona, ha iscritto il proprio nome sull’ albo d’ oro del Trofeo Ezio Giaccardi, confermandosi davvero forte nello slalom come aveva giÓ dimostrato con la conquista del titolo regionale nella spettacolare gara notturna dello scorso agosto, ancora sotto alla torretta. Sul secondo gradino del podio Ŕ salito il compagno di squadra Sergio La Rocca, seguito da Paolo Tanino della Associazione Motonautica Ligure di Genova. Con Ivano Camera ai piedi del podio, i savonesi hanno piazzato tre atleti nei primi quattro.

Campionato Regionale Idromoto

Dopo i gommoni sono entrate in acqua le moto d’ acqua, per la disputa della prova conclusiva del Campionato Regionale Idromoto.

Nella categoria Run About ha vinto Cristian Speciale dello YC Chiavari, seguito da Fabio Annigoni della LNI Varazze, Guidi del Club Idromoto Torino, Sergio Morabito della Maremoto Genova, Enzo Gianelli della MAS-LNI Savona, Daniela Calderone della Maremoto Genova, John Warburton della LNI Varazze, Massa, Ronzoni, Ferrari.

Nella Categoria Jet Sky, vittoria di Guidi del Club Idromoto Torino, che ha avuto la meglio su Cristian Speciale, con Fabio Annigoni ancora terzo.

Annigoni si Ŕ anche esibito in una dimostrazione di soccorso in mare con una particolare barella galleggiante al traino della moto d’ acqua. Una specializzazione conseguita frequentando appositi corsi negli USA con l’ intento di promuovere anche sulle nostre coste i soccorsi in mare con l’ impiego delle idromoto che, grazie alla loro eccezionale manovrabilitÓ, possono spingersi dove altre imbarcazioni non arrivano, per esempio vicino a scogliere battute dalle onde, con il pilota in grado di gestire il mezzo anche dall’ acqua mentre recupera un naufrago.

La notevole capacitÓ di manovra delle idromoto Ŕ stata evidenziata dalle spettacolari esibizioni degli atleti della Maremoto Genova (che ha messo a disposizione i mezzi) nella parte conclusiva della manifestazione, con evoluzioni incredibili a pochi metri dal molo, tuffi, guida dall’ acqua, per finire con l’ idrogetto usato come idrante dal potente getto d’ acqua proiettato alla distanza di una ventina di metri… e doccia per il pubblico.

Evoluzioni idromoto sotto alla Torretta

 

 

Partenza dello slalom parallelo a due passi dal centro storico

 


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