LEGA NAVALE ITALIANA

Sezione di Savona

Gruppo Sportivo Dilettantistico Motonautico – L.N.I. Savona

Boretto Po 01 /08/2010

C.A.S.M.  MOTO D’ACQUA JET SKY


La scuola federale di Jet Sky per la promozione della moto d’acqua giovanile

Datemi una leva e un buon punto d'appoggio e vi solleverò il mondo” diceva Archimede. E una leva altrettanto formidabile è anche una buona “motivazione”, come per esempio il piacere di trasmettere la passione per la motonautica alle giovani generazioni e il desiderio di condividerla anche con la propria figlia, mentre un buon punto d’appoggio è la Lega Navale savonese. Due ingredienti con cui Graziella Fontana ha tenacemente costruito negli ultimi anni il C.A.S.M. ( Centro C.ON.I. di avviamento allo sport motonautico ) dei “gommoncini” e ora delle “Jet Sky”, ossia le moto d’acqua che si conducono in piedi con movimenti tipo sci, agendo nel duplice ruolo di istruttrice e di Consigliere F.I.M. incaricata alla promozione dell’attività giovanile. Quest’ultima carica stava però rischiando di restare una casella vuota nell’organigramma federale, per assenza di fondi e di iniziative programmatiche. Invece di lasciarsi demotivare da queste contrarietà, la Fontana ha confermato ancora una volta la propria fama di donna e sportiva tenace mettendo insieme un gruppetto di aiuto istruttori, composto da Alessandro Bonelli, Marco Ciappolino, Marino Ciccotti, Enzo Giannelli, Davide Marsili ed Andrea Panizzi, qualificati in un corso di formazione F.I.M. a Riccione in primavera, e una “classe” di ben 10 giovanissimi allievi che ha allenato sulla propria moto con uscite in mare nello specchio acqueo della Margonara, dal corridoio della W.A.S. e da quello della L.N.I. Albisola, per poi portarli ad “esibirsi” a Boretto Po il 1° agosto, in un fuori programma inserito nell’ambito di una gara del Campionato Italiano Moto d’Acqua Endurance con lo scopo di mostrare ai vertici federali e ai circoli affiliati che “volere è potere”.  

 

Gli allievi hanno girato con tecnica più o meno approssimata in base alle ore di scuola effettuate, puntualmente riferite dallo speaker al pubblico presente che ha così potuto apprezzare l’elevata padronanza del mezzo da parte di Alessio Scozzi con le sue 20 ore di “esperienza” e le diverse abilità conseguite dagli altri allievi con i rispettivi tempi di addestramento riportati nella tabella a lato. Nella sequenza di immagini, sono raffigurati in ordine alfabetico uno scatto dell’esibizione ed il ritratto di ogni allievo, che si concludono con il solo ritratto di Elisa Riccardi, che non è scesa in acqua ma ci saranno altre occasioni per seguire la scia della mamma istruttrice.

Allievi

età

ore scuola

Ceccatelli Alessandro

18

0,30

La Rocca Marcello

13

2

La Rocca Stella

12

1

Malaspina Francesca

17

1

Masoero Francesca

16

1

Palumbo Andrea

21

10

Passalacqua Barbara

15

0,30

Scozzi Alessio

12

20

Serpa Alessandro

17

0,30

I cui obbiettivi si fanno adesso davvero ambiziosi, perché sono improntati al motto “Yes we can” con cui la Fontana si propone addirittura di chiedere a Yamaha e Kasawaky la disponibilità di due moto con cui impostare come minimo un Campionato 2011 Jet Sky giovanile interregionale fra Piemonte, Lombardia e Liguria, con la formula dei duelli a mezzi alternati. Le moto saranno a disposizione delle società interessate alla promozione giovanile di moto d’acqua, che può essere sviluppata seguendo l’esempio dell’esperienza savonese, concretamente dimostrata dai fatti, e che riscuote un vasto consenso fra i giovani.


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