L.N.I. Savona

Gruppo Sportivo Motonautico

Specialità Moto d'Acqua

 


LNI Savona - 11 ottobre 2004

 

Scambio di esperienze fra Alessio Schintu e il Soccorso Nautico V.F. moto d'acqua

 

I piloti dei Vigili del Fuoco di Savona addetti al pronto soccorso nautico su moto d'acqua hanno preso parte lunedì 11 ottobre ad un incontro con Alessio Schintu, campione europeo 2004 di moto d'acqua e portacolori della Lega Navale savonese, per uno scambio di impressioni ed esperienze. La squadra dei V.F. è operativa con due moto d'acqua dotate di barelle per il soccorso, dislocate presso il Comando di via Nizza e presso il Distaccamento portuale, da dove anche domenica 10 ottobre sono partiti i soccorsi per due surfisti messi in difficoltà a Varazze dal rinforzo del libeccio nel corso della mareggiata che li spingeva verso gli scogli. Molti i casi di intervento per falsi allarmi, quando qualcuno manca all'appello, ma frequenti i salvataggi in condizioni impossibili operati in oltre un anno di sperimentazione delle moto d'acqua dai V.F. di Savona. Le doti di manovrabilità delle moto d'acqua sono particolarmente utili nei casi di soccorso vicino alla costa e agli scogli, dove i soccorsi con altri tipi di barche possono presentare rischi eccessivi. Inoltre, le moto d'acqua sono spinte da idrogetti per cui sono scongiurati i pericoli rappresentati dalle eliche. Le moto d'acqua in dotazione ai V.F. sono a due tempi, mentre Alessio Schintu si è presentato allo stage di allenamento con una moto della nuova generazione a 4 tempi che ha subito catalizzato l'attenzione di piloti e tecnici.

"Possiamo provarla?" è la stata la inevitabile domanda dell'Ing. Silvio Saffiotti, Comandante dei V.F. Savona intervenuto all'incontro accompagnato dall'Ing. Fulvio Borsano, responsabile del Soccorso Nautico,  dal Capo Distaccamento Giovanni Di Micco, dai Capi squadra Luciano Bonora e Mauro Parusso, e dai vigili Elio Parusso, Luca Pagliai, Giuseppe Scarato, Piero Soletti.

 

Significativo il commento di Mauro Parusso al rientro dalla prova in mare della moto a 4 tempi, che ha una velocità di ben 79 nodi (150 Km/h):  "Ci vogliono braccia lunghe due metri... quando dai manetta, parte prima la moto e poi arrivi tu. A noi non serve la velocità, perchè il nostro motto è "andare piano e in sicurezza", ma questo grande spunto ci farebbe molto comodo quando siamo sulla risacca e dobbiamo evitare di finire sugli scogli".

I responsabili ne hanno preso debita nota, in previsione dei futuri sviluppi del servizio.

 

Nella foto ricordo dell’incontro, si vede bene - in secondo piano - la moto d'acqua del Distaccamento Portuale V.F. di Savona sulla rampa di lancio per il pronto intervento ( stile BAY WATCH californiani  ), con il Comandante V.F. e il personale del Soccorso Nautico.

In primo piano, Alessio Schintu davanti all’altra moto in dotazione ai V.F., condotta da Luciano Bonora in equipaggio con Mauro Parusso, con barella al traino.