LNI SAVONA

 



 

 

Gruppo Sportivo Motonautico

Specialità Moto d'Acqua

CAMPIONATO EUROPEO MOTO D’ACQUA 2003

 

Imperia ospita dal 29 al 31 agosto 2003 la finale del Campionato Europeo di moto d’acqua

 

Imperia, 30 agosto 2003 – 1^ manche della 4^ prova ed ultima prova

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Alessandro Beltramo da spettacolo nella volata finale del Campionato Europeo Jet Sky

ed è secondo nella prima manche 

Domani le due manche decisive per il titolo continentale

 

Su un mare spaventoso, con onde alte due metri, e vento forte da scirocco, oggi è letteralmente andata in onda a Imperia la prima manche della finale del Campionato Europeo 2003 di Moto d’Acqua, che si concluderà domani con le ultime due manche in programma.

 

Sfida doppia, quindi, per i moderni centauri del mare, contro la burrasca e contro gli avversari.

 

Tensione alle stelle per Alessandro Beltramo, il giovane portacolori del Gruppo Sportivo Moto d’Acqua della Lega Navale savonese che è al primo posto della classifica nella categoria Jet Sky Stock a pari merito con il francese Jean Baptiste Botti con cui si gioca quindi il tutto per tutto in un clima da “Sfida all’OK Corrall”.

Già dalle prove libere si è infatti avuto conferma che non sarebbe stata una passeggiata, quando il Alessandro Beltramo è stato speronato da Morgan Garnier, altro francese attualmente quarto in classifica e grande amico di Botti. Con quelle onde, non è dato sapere quanto sia stato deliberato l’incidente che per fortuna non ha avuto conseguenze né per il pilota né per la moto.

 

L’incontenibile Alessandro Beltramo ha reagito alla grande nella prima manche, mostrando di che pasta è fatto con una bruciante partenza in testa che l’ha portato a staccare subito di ben 150 metri gli avversari. Poi ci si è messa anche la sfortuna, prima con una caduta causata da una raffica di scirocco che ha scomposto l’assetto della moto in uno spettacolare salto da un onda, poi con un salto di boa che l’ha costretto a tornare indietro. In tutte due le occasioni, Alessandro ha immediatamente riconquistato la testa del gruppo, anche se le due disavventure hanno dato modo al diretto avversario di farsi sotto. Non c’è il due senza il tre, e l’altra malignità della bea bendata è arrivata con quattro concorrenti doppiati ai quali i commissari non hanno segnalato con la bandiera blu di lasciare passare Alessandro Beltramo, che è così stato infilato all’ultimo giro di boa dal Botti, che si trovava nella corsia interna e ha quindi vinto la prova. Adesso il francese è primo con cinque punti di vantaggio su Alessandro, che avrà certamente modo di rifarsi nelle due manche di domenica: infatti, visto il grande distacco che ha saputo imporre oggi agli avversari nelle fasi inziali, gli basterà una guida meno arrembante per non correre altri rischi e mantenere la testa della gara dall’inizio alla fine, come è ormai sua abitudine.   

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