Lazzaro ed il Gabbiano

Una storia vera che sembra molto una favola.


 

Lazzaro Deruda (classe 1929) un pescatore della Lega Navale savonese, che fino ad ora era conosciuto nel porticciolo soprattutto per il suo bellissimo gozzo dal fasciame in legno dorato a vista, tenuto lucido come un soprammobile, e che adesso sta invece diventando famoso per aver fatto amicizia con un... gabbiano.

Quest'ultimo raggiunge ogni giorno il gozzo di Lazzaro sulla "posta" di pesca un miglio al largo di Albisola e si unisce all'equipaggio restando a farsi rimpizzare di bughe, cioccole e altri pescetti troppo piccoli per la pentola.

Alla fine il gabbiano talmente sazio da non farcela pi a volare per cui si lascia riportare a terra sul gozzo, salutando la compagnia soltanto all'altezza del fanale rosso dell'imboccatura del porto.

 La sequenza delle immagini di Franco Lussano illustra:

1) l'appontaggio del gabbiano sul gozzo,

 

2) la paziente attesa dei frutti del bolentino,

 

3) il pranzo, imboccato dal pescatore.


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