LNI SAVONA

Gruppo Sportivo Canottaggio

Annata agonistica 2005

15 maggio 2005 -  Savona – Trofeo “Città di Savona”


.

L’Argus si riaggiudica il trofeo in una grande festa del remo giovanile

 

Grande festa del canottaggio per i 99 giovanissimi canottieri che hanno preso parte al trofeo Città di Savona 2005, in rappresentanza di dieci società liguri, piemontesi e lombarde, con gli Allievi impegnati sui 1000 metri e i Cadetti sui 1500 metri, una prova di master sui 1000 metri, e una esibizione di giovanissimi esordienti della categoria non competitiva Allievi A.

.

Una brezza leggera e il cielo velato hanno garantito condizioni ideali per remare, con mare calmo in porto e un accenno di onda lunga nel tratto di gara davanti ad Albissola, sulla quale si sono trovati in difficoltà i canottieri d'oltreappennino abituati sui fiumi e sui laghi.

La Lega Navale ha schierato 18 gommoni e barche di soci per l'assistenza e il soccorso sui 1500 metri del percorso, e ben 50 soci hanno collaborato all'organizzazione meritando i complimenti della terna di giudici inviati dalla Federazione.

 

L'equipaggio del doppio misto savonese formato dal dodicenne Gianluca Carlino, della categoria Allievi, e dal tredicenne Mirco Pilodu, che compete fra i Cadetti, è salito sul terzo gradino del podio, cui è capitata in sorte una serie con avversari fra i più forti in Liguria. Dal confronto cronometrico, nell’altra serie del Doppio Cadetti i savonesi sarebbero saliti sul gradino più alto.

 

Lo squadrone dell'Argus di Santa Margherita Ligure si è aggiudicato per la seconda volta il Trofeo Triennale Città di Savona totalizzando 111 punti, davanti alla A.C. Santo Stefano al Mare a quota 55 e alla Speranza Prà a 51 punti. La differenza l'hanno fatta i punti della gara del quattro, dove solo i sanmargheritesi schieravano una barca completa mentre gli avversari hanno potuto solo mettere insieme un equipaggio misto.

 

Lo squalo…

Per la cronaca, la giornata ha fatto registrato anche un evento abbastanza insolito quando l'avvistamento della pinna di un innocuo pesce luna, scambiato per quella di uno squalo, ha terrorizzato una concorrente della Nino Bixio di Piacenza mentre, fuori dal porto, remava per raggiungere la linea di partenza della sua gara. Incapace di continuare per lo spavento, è stato necessario rimorchiarla a terra con un gommone dell'assistenza.

 

 

 

 


Fine della pagina