LNI SAVONA

Gruppo Sportivo Canottaggio

Annata agonistica 2000

il diario di voga


19 marzo – Genova Prà Rotto il ghiaccio

"La prima gara della nuova stagione agonistica è servita a rompere il ghiaccio e a prendere le misure degli avversari, che sono usciti già tanto in barca mentre noi abbiamo patito la mancanza di allenamenti in mare tipica della nostra preparazione a questo punto dell’anno." questa la sintesi dell’allenatore Franco Badino al rientro dalla prima regata regionale di Genova Prà del 2000. "In tutte le gare, i nostri ragazzi sono arrivati bene in fondo al percorso, fisicamente a posto come previsto dalla specifica preparazione in palestra che li ha allenati alla resistenza sul fondo, stando bene attenti al cuore. Adesso, con il cambio dell’ ora che ci consente di uscire in mare alle 17, si devono mettere sotto anche in barca. Gli altri, specie nelle società con allenatori professionisti, vanno invece in barca già da tempo perché possono uscire in mare nel primo pomeriggio."

SINGOLO RAGAZZI: l’impatto più duro con le nuove gare è toccato a Flavio Pignone e Marco Perata: i due quindicenni hanno sofferto il salto di categoria contro avversari con un anno in più e sulla distanza più lunga. L’impegno nelle prime gare del mattino non ha aiutato, partiti freddi quando soffiava ancora una forte tramontana sotto un cielo coperto, hanno concluso la gara con il braccio destro duro per il maggiore sforzo nella voga contro il vento di traverso. Per fortuna non si sono lasciati abbattere, specialmente Flavio Pignone che nei cadetti era abituato a vincere, e che anzi ha saputo amministrarsi al meglio: "Quando ho visto che mi andavano via ho fatto a meno di forzare il ritmo per potere dare tutto nel doppio un ora dopo."

DOPPIO RAGAZZI: con il vento andato a calare e la giornata decisamente migliorata con la comparsa del sole, Flavio Pignone e Marco Perata sono entrati in gara decisamente meglio nel doppio, con un buon 4° posto. "Potevano finire terzi – ha commentato Badino, soddisfatto – ci è mancato veramente poco: ci sono tutte le premesse per un buon margine di miglioramento".

DOPPIO JUNIOR: il nuovo equipaggio composto dai diciassettenni Matteo Marullo e Roberto Zaccarini ha lottato bene e ha concluso in quarta posizione, lasciandosi due equipaggi dietro con una prestazione che promette una bella stagione di gare anche per questo equipaggio.

QUATTRO PESI LEGGERI: bella gara di Lorenzo Zaccarini, Luigi Ferracane, Riccardo Garbero e Massimiliano Pescetto, che sono saliti sul podio dietro alla Canottieri Elpis e alla Murcarolo. Molto contenti anche per il responso cronometrico, che evidenzia un distacco di soli sei secondi dai primi: "Li recuperiamo sicuramente" assicura l’equipaggio, e si preannunciano sfide appassionanti.

SINGOLO CADETTI FEMMINILE: sempre più brava la tredicenne Silvia Marullo, soddisfatta di scoprirsi più concentrata e più sicura di sè, dopo avere superato, grazie anche indubbiamente all’ impegno nel canottaggio, le incertezze e i timori tipici dell’età. La conquista una medaglia di bronzo dietro alla LNI di Genova Sestri e alla Santo Stefano le frutta un invito a una gara in Francia in doppio con la sua avversaria della Santo Stefano.

DOPPIO SENIOR UNDER 23 FEMMINILE: senza avversarie nella propria categoria, le gemelle Daniela e Marcella Taverna hanno corso contro ragazze più esperte, e anche di stazza ben diverse, nella categoria Senior A, concludendo in quarta posizione una gara senza storia.

DOPPIO PESI LEGGERI: Alberto Agostinelli e Federico Lapel hanno dovuto usare la barca di legno, più pesante del doppio con cui sono soliti allenarsi, impegnato da un altro equipaggio, e si sono sentiti penalizzati. In realtà, il quarto posto conquistato ad appena 3 secondi dal bronzo attesta che possono puntare a rivincere il titolo regionale: devono andare in gara tranquilli e arrivare ad abbassare il loro tempo di 15 secondi.

SINGOLO JUNIOR: notevole lo sforzo profuso da Matteo Marullo, che negli ultimi 300 metri ha patito un calo di forza nelle gambe.

 

Buon esordio del "quattro pesi leggeri" di Lorenzo Zaccarini, Luigi Ferracane, Riccardo Garbero e Massimiliano Pescetto


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