LEGA NAVALE ITALIANA

Sezione di Savona

 

CAMPIONATO SOCIALE 2012 G.S.D. PESCASUB

“ XXV° “ TROFEO CREVANI-GARBARINO “

Gruppo Sportivo Dilettantistico PescaSub L.N.I. Savona

1° prova:  Vallegrande – 13 maggio 2012


 

A Fantino la prova di apertura 2012 a Vallegrande

a cura di Facco Giorgio

 

Domenica 13 Maggio si è svolta la prima prova del Campionato Sociale del Gruppo PescaSub della Lega Navale di Savona 2012.

Dopo l'abituale ritrovo alle ore 06.30 presso la sede della L.N.I., ci siamo diretti verso il campo gara di Vallegrande posto tra i paesi di Riva Trigoso e Moneglia.

La zona di pesca è caratterizzata da grandi massi, sotto costa, e da sassi più piccoli in mezzo a posidonia, un poco più al largo.

Le previsioni erano di tempo incerto ma mare calmo, invece arrivati sul luogo c’era una bella onda da scirocco che prometteva bene per i pesci mentre avrebbe ostacolato l’entrata e l’uscita dall’acqua.

Al via erano presenti pochi atleti: il campione sociale Arbarello Marco, con Facco Giorgio, Fantino Massimo, Aldo Navello e Valentino Andrea.

Alle 09.00 è stato dato il via alla gara con termine fissato per le 13.00

Massimo Fantino ha impostato la prima parte della gara in profondità ma dopo un po’ si è reso conto che sotto i 10 m l’acqua era gelida e non faceva girare pesce. Andando verso terra, è riuscito a catturare il bel sarago che gli ha permesso di vincere la gara mentre un altro sarago consegnato è risultato fuori peso.

Andrea Valentino si procurava una grosso taglio nella manica della giacca durante la vestizione della muta liscia ma riusciva a tamponare l’inconveniente, con un sistema di fortuna che gli ha permesso di pescare per l’intera gara. Pescando sottocosta, è riuscito a prendere tre pesci, di cui uno soltanto valido (un sarago pizzuto di 320 gr) che però gli ha permesso di raggiungere il 2° posto in classifica, mentre un orata e un tordo pavone sono risultati entrambi sottopeso.

Aldo Navello, titubante all’inizio per il possibile peggioramento del mare, ha disputato regolarmente la competizione senza però catturare nulla.

Giorgio Facco, ossia il sottoscritto, in considerazione del mare un po’ mosso che creava una discreta risacca in terra, provava la tecnica dell’agguato ed aspetto in pochi metri di profondità, alla ricerca di qualche cefalo; purtroppo inutilmente. Dopo circa 90 minuti, non avendo vista nulla, mi dirigevo un po’ al largo, per cercare qualche preda di peso, dove trovavo e colpivo un tordo, che dopo essere stato insagolato, si nascondeva sotto una roccia impedendomi di estrarlo. Dopo ripetuti sali-scendi, decido di forzare il recupero dell’asta strappando il pesce. Purtroppo ho visto soltanto pesci di taglia al limite del peso ed ho deciso di non sparare… forse, col senno di poi, avrei potuto osare. Vista l’assenza totale di pesce, sono uscito dall’acqua in anticipo di circa 45 minuti.

Marco Arbarello conferma a propria volta che, purtroppo, questa gara è stata condizionata dall’assenza di pesce, infatti persino un pluricampione come lui non ha visto un solo pesce che ne valesse la cattura.

La speranza di tutti è quella di trovare condizioni migliori nel mare di Capo Mortola, a Ventimiglia, per la seconda prova.