LEGA NAVALE ITALIANA

Sezione di Savona

 

CAMPIONATO SOCIALE PESCASUB 2010

“ XXV° “ TROFEO CREVANI-GARBARINO “

Gruppo Sportivo Dilettantistico PescaSub L.N.I. Savona

1° prova:  Genova Quinto – 17 aprile 2011


Apertura 2011 con vittoria di Massimo Fantino

A cura di Giorgio Facco

Domenica 17 Aprile si è svolta sui fodali di Quinto al Mare la prima prova del Campionato Sociale PescaSub della Lega Navale di Savona.

Dopo l'abituale ritrovo alle ore 07.00 presso la sede della L.N.I. di Savona, ci siamo diretti verso il campo gara di Genova Quinto.

La zona di pesca è caratterizzata a terra da costa rocciosa bassa con alcune piccole massicciate artificiali, mentre un poco più al largo si incontrano alcuni grossi massi in mezzo alla sabbia e, più in profondità,  grotto “basso” misto a posidonia.

La giornata si presentava all'insegna del bel tempo e mare calmo …. forse troppo per sperare in qualche bella preda.

Al via erano presenti ben 11 atleti: i soliti favoriti Marco Arbarello e Massimo Fantino, l'esordiente torinese Andrea Valentino, il futuro “nonno” Aldo Navello, i giovani Fabio Mazzara, Massimo Rebella e Giacomo Liga oltre a Fabio Testa, Claudio Paolino, Giorgio Facco ed il direttore tecnico Umberto Baccino.

Alle 09.15 è stato dato il via alla gara con termine prefissato per le 13.15.

Massimo Fantino, dopo qualche decina di minuti, con un aspetto sulla sabbia, catturava un cefalo e successivamente un bel sarago pizzuto (la preda piu' grossa della gara) cadeva grazie ad un sapiente agguato. Con questi due pesci, Massimo vincerà la gara.

Con una meticolosa tecnica di ricerca, il campione sociale 2010 Marco Arbarello riusciva a catturare alcuni tordi pavone che gli permetteranno di piazzarsi al secondo posto in classifica. Purtroppo durante il tentativo di catturare uno di questi pesci, l'asta del suo 90 è rimasta incastrata in un agglomerato di grotto e, nonostante gli sforzi per estrarla, si è visto costretto ad abbandonarla sul fondo.

Giorgio Facco catturava due tordi: un pavone ed uno verde ma il primo non valido mentre il secondo pesce gli permetterà di posizionarsi al terzo posto.

Immediatamente dopo l'inizio della gara, Umberto Baccino catturava la sua unica preda, un tordo pavone che purtroppo non risulterà valido per pochi grammi; successivamente avrebbe sbagliato, sparandogli di muso, un branzino stimato di 500 gr.

La dea bendata si è voltata dall’altra parte anche per Giacomo Liga, che sparava ad un sarago che purtroppo si è strappato e che sfortunatamente non è più riuscito a catturare all'interno di una tana, così come per Claudio Paolino, che incontrava un grosso tordo marvizzo purtroppo scomparso nell' alga mentre il sarago catturato non risultava valido per poche decine di grammi.

Non è stato segnalato nulla di particolare da parte degli altri partecipanti.

Come già nella scorsa edizione, anche quest'anno le prede catturate sono state molto poche e la gara è stata basata sui tordi pavone, senza avvistamenti di pesci come cefali o salpe che solitamente sono presenti in questo campo gara.

La speranza per tutti è quella di una rivincita nel mare di Ventimiglia per la seconda prova.