LEGA NAVALE ITALIANA

Sezione di Savona

 

CAMPIONATO SOCIALE PESCASUB 2010

“ XXIV° “ TROFEO CREVANI-GARBARINO “

Gruppo Sportivo Dilettantistico PescaSub L.N.I. Savona

23/01/2011  -  prova: Genova Quinto


Vittoria finale di Marco Albarello… ai supplementari

A cura di Peirano Leandro

L’edizione 2010 del Campionato Sociale del G.S.D. Pescasub della L.N.I di Savona ha visto svolgersi l’ultima prova nella seconda metà del mese di gennaio 2011. Causa principale del continuo procrastinare dello svolgimento della 4^ prova è stato il perdurare di condizioni meteomarine avverse per quasi tutto l’autunno e l’inizio dell’inverno 2010. A ciò si è aggiunto, nell’ultimo scorcio dell’anno, il periodo festivo durante il quale chi più chi meno era oberato da impegni vari per cui ben difficilmente si sarebbe riusciti a raggruppare un numero sufficiente di atleti per rendere valida la gara.

Dopo tutti questi intoppi, per disputare l’ultima gara si è aspettato il primo fine settimana con condizioni meteomarine decenti. Ciò è avvenuto il giorno 23 di gennaio in quel di Genova Quinto ove si era, oltretutto, già disputata la gara di apertura del Campionato.

   La scelta del campo gara di Genova Quinto è stata determinata dalla necessità di restare ridossati dai venti di grecale che imperversavano sul litorale ligure, dalla sua relativa vicinanza che non impone lunghe trasferte e anche dalla facilità d’accesso al mare del tratto in questione ; inoltre esso è abbastanza ben conosciuto da tutti gli atleti poiché tutti gli anni vi viene disputata almeno una prova del Campionato Sociale.

E così l’alba del 24 gennaio ha visto un gruppo di ardimentosi atleti denudarsi e indossare mute inumidite da acqua e sapone sotto un gelido sole invernale con temperature esterne prossime al punto di congelamento dell’acqua dolce. Dopo questa prima prova di coraggio, tutti quanti sono entrati in acqua con una certa celerità per trovare parziale conforto nel tepore del mare, nell’occasione a ben 13° C di temperatura!  Mare comunque relativamente calmo e apparentemente con acqua chiara ma, non appena si è messa la testa sotto, tutti quanti si sono accorti che la visibilità lasciava parecchio a desiderare: da 5-6 metri al massimo fin quasi a 0 metri in alcuni punti. Inoltre, sul finale della competizione un cambiamento repentino della direzione del vento portava sottocosta acqua molto torbida “sporcata“ da grandi masse di rifiuti umani…  particolari!

  In queste condizioni, gli atleti presenti, fra cui voglio segnalare Fabio Mazzara, nuovo iscritto che per appagare la sua passione si sobbarca ogni volta una lunghissima trasferta da Novara, ove risiede, hanno dato vita a una accesissima gara. La stessa infatti era decisiva per l’assegnazione del titolo tra gli unici due pretendenti, Marco Arbarello e Massimo Fantino, primo e secondo nella classifica provvisoria, distaccati di solo 5 punti ed entrambi vincitori di svariate edizioni del Campionato Sociale. Il terzo in classifica provvisoria, Marco Testa, seguivo con un distacco di 9,5 punti e, per poter avere qualche possibilità di successo finale, avrebbe dovuto vincere la prova odierna e sperare al contempo che i suoi avversari incappassero in una giornata nefasta senza alcuna cattura, cosa quasi impossibile… però, però Massimo Fantino alla fine portava al peso un’ unica salpa ( boops salpa ), unico pesce preso e per di più sottopeso, oltre a potersela prendere solo con se stesso per la mancata cattura di un grosso cefalo scovato in una angusta tana. Inquadratolo con un 75, sbagliava clamorosamente un tiro facilissimo e il sopraggiungere improvviso di acqua torbida gli impediva di cercare ulteriormente il “miracolato”. Senza quindi alcuna cattura valida, Massimo Fantino rovinava nella parte bassa della classifica di questa prova, lasciando di fatto il titolo in mano a Marco Arbarello che, con la cattura di un tordo pavone ( symphodus tinca ) e di una salpa, entrambi al peso, si piazzava subito dietro al vincitore di giornata. Questi era Giacomo Liga, autore della cattura di tre grosse salpe e un sarago maggiore ( diplodus sargus ), risultato poi non valido, e anche protagonista di un curioso episodio quando, con un colpo di fortuna, riusciva a insagolare con un unico tiro altre due grosse salpe le quali,  però, dibattendosi forsennatamente, come è tipico di questa specie di pesci, riuscivano entrambe a liberarsi e a fuggire lasciando con un palmo di naso il bravo pescasub, nell’occasione anche sfortunato!

 Nel gruppo dei diretti inseguitori, solo Giorgio Facco riusciva a fare punti grazie alla cattura di un unico tordo pavone, valido ai fini della classifica per una manciata di grammi, che gli permetteva di arrivare 4° nella classifica odierna e di concludere il campionato in quinta posizione.

 Tutti gli altri partecipanti, pochini per la verità ( al via si sono presentati in otto ), non sono riusciti a scappottare pur pedalando per tutte le quattro ore di durata prevista della gara in un mare apparentemente deserto: chi aveva iniziato portandosi in fuori, a provare  nella fascia batimetrica oltre i 10 metri, constatava la totale assenza di qualsivoglia pinnuto, mentre il poco pesce presente era concentrato nell’immediato sottocosta, nella fascia fino a 5-6 metri di profondità. Come detto in precedenza proprio in queste zone Giacomo Liga riusciva, a più riprese, ad avvicinare i sporadici branchetti di grosse salpe che pascolavano vicinissimo alla riva, branchetti avvistati anche da altri concorrenti;  grandi assenti i cefali, tranne l’unico visto e sbagliato da Fantino, mentre tordi e saraghi erano assai scarsi e presenti con esemplari di piccole dimensioni. La già ricordata temperatura dell’acqua, bassa, non favoriva le attività del poco pesce presente mentre la torbidità, molto variabile a seconda del momento e della zona, non favoriva di certo la ricerca dei pescasub.

 Così, ai supplementari del Gennaio 2011 , Marco Arbarello, autore di una serie di prove molto regolari in cui ha portato a casa sempre e comunque ottimi piazzamenti, si è laureato per la terza volta consecutiva Campione Sociale del G.S.D. Pescasub della LNI Savona., aggiudicandosi il 24° Trofeo Crevani – Garbarino.  

Da rimarcare come il campionato appena conclusosi sia stato caratterizzato da gare in cui è stato catturato, nonostante la presenza di atleti di consolidata esperienza, pochissimo pesce, oltretutto di taglia non proprio esaltante; il pesce più grosso , catturato durante il Campionato 2010 è stato un Tordo Marvizzo di soli 740 grammi di peso mentre nella scorsa edizione si era presa una Lampuga di ben kg. 1,6.

 

Può darsi che il 2010 sia stato un anno particolare, per il meteo avverso e anche per quel che riguarda la pesca, ma il continuo diradamento delle specie più pregiate, lo stravolgimento dei cicli naturali che noi, appassionati pescatori subacquei, constatiamo ogni volta che riusciamo a mettere la testa sotto la superficie non può non preoccuparci o lasciarci indifferenti se abbiamo a cuore la sorte del mare e della nostra grande passione.

 Speriamo di poter assistere a quella inversione di tendenza che possa permetterci di tornare a immergerci in un mare come doveva essere quello dei tempi dei nostri padri.