LEGA NAVALE ITALIANA

Sezione di Savona

 

CAMPIONATO SOCIALE PESCASUB 2010

“ XXIV° “ TROFEO CREVANI-GARBARINO “

Gruppo Sportivo Dilettantistico PescaSub L.N.I. Savona

2° prova:  La Mortola (Ventimiglia) – 23 maggio 2010


 

Marco Arbarello è già in fuga!

A cura di Peirano Leandro

 

Nell’incantevole cornice dell’estrema riviera ponentina, caratterizzata da panorami unici di aspra e selvaggia bellezza, ha avuto luogo la 2° prova del Campionato Sociale 2010 del G.S.D. Pescasub della L.N.I. di Savona, che si è svolta nelle ricche acque della zona di Latte, le quali hanno come centro la rinomata, e ormai conosciutissima, secca della Mortola. Questa prova chiude di fatto il girone primaverile della competizione, prima dello stop estivo imposto dalle varie ordinanze balneari, che hanno il problema di esporre a gravi rischi gli appassionati di pesca subacquea, obbligandoli a pescare ad oltre 500 m dalle coste frequentate dai bagnanti ma alla mercè di improvvisati diportisti della domenica, i quali ignorano completamente il significato di quella boa con bandiera bianca e rossa posta lì, in mezzo al mare: che sia un gavitello d’attracco? Un qualche gioco estivo? Con la conseguenza che quasi ogni estate registriamo qualche tragedia.

Lasciando da parte queste tristi riflessioni, torniamo alla cronaca della gara e del Campionato, che vede la fuga dell’attuale campione in carica, Marco Arbarello, il quale, grazie alla insperata cattura di un bel Sarago Maggiore, Diplodus Sargus, si aggiudica anche in questa prova la piazza d’onore, racimola punti, approfitta del passo falso di Umberto Baccino, autore di una prova sfortunata, e si pone saldamente in vetta alla classifica con un distacco di ben 8 punti dal gruppo dei diretti inseguitori. Cattura insperata, abbiamo detto, in quanto il sarago è stato avvistato da Marco, nelle fasi finali della competizione, in un’ampia spaccatura della roccia, in un tratto precedentemente già esplorato da altri atleti.

A pari punteggio in classifica generale troviamo i due più diretti inseguitori, Umberto, Baccino, vincitore della prova d’apertura del Campionato, e Massimo Fantino, vincitore oggi alla Mortola e autore di una gara tranquilla, effettuata pescando a “razzolo” nel basso e medio fondale dove le catture di un Sarago, di una Salpa e di un Tordo Nero gli sono state sufficienti per aggiudicarsi la prova. Contrariamente al suo solito, Massimo aveva deciso in questa occasione di non provare a spingersi in profondità, avendo già constatato la scarsa presenza di pesce di taglia.

   Tornando alla classifica generale del Campionato, notiamo che altri pretendenti al titolo hanno distacchi quasi incolmabili rispetto a chi è in vetta, fra questi Giorgio Facco, anche lui incappato in una giornata nera: oltre a non aver avvistato praticamente neanche un pesce decente, l’unica cattura effettuata gli è stata invalidata alla pesatura finale per soli 5 grammi! Quando gira male, gira male…

Saltano agli occhi, al terzo e quarto posto della classifica di giornata, due nomi nuovi: si tratta di Giacomo Liga, che ricordiamo vincitore l’anno scorso della sua gara d’esordio a Vallegrande con la cattura di una bella Lampuga, e di Marco Testa, esordiente. Quest’ultimo paga la poca dimestichezza con le competizioni di pesca subacquea: pescando intorno al cappello della secca della Mortola, insisteva testardamente a portare degli agguati al limite, su di un branco di belle Salpe, peraltro diffidentissime e inavvicinabili, evitando di sparare ad un Tordo al peso trovatosi improvvisamente ad incrociare la sua traiettoria sul fondale, se l’avesse catturato avrebbe potuto piazzarsi meglio nella classifica di giornata guadagnando ulteriori punti preziosi in classifica generale.

   Il segnale d’inizio gara veniva dato, come di consueto, dal presidente Umberto Baccino alle ore 09:00, con termine della gara era fissato per le ore 13:00. Al via, buona parte degli agonisti si dirigeva sul colmo della secca, mentre altri, perché meno esperti o perché avevano impostato la tattica di gara in modo diverso, si dirigevano verso le zone di  medio fondale o le punte rocciose della costa. Stavolta però, la secca della Mortola e i fondali tutti intorno, non sono stati all’altezza della fama che li circonda, in quanto da nessuna parte è stato trovato pesce. Sulla secca, inoltre, una forte corrente da ponente creava qualche problema agli apneisti perché era praticamente impossibile riuscire a ventilarsi mantenendosi fissi sopra una posizione scelta senza dover pinneggiare. Oltretutto, i numerosi anfratti e tane ospitavano ben poco pesce, quasi tutti Tordi di varie qualità, oltre ad alcune minuscole Corvine. Anche i Tordi, ovviamente, erano quasi tutti di piccola taglia.

La mangianza composta da Castagnole, Boghette e Occhialine  era disposta in corrente, molto larga, alta e tranquilla, segno sicuro della totale assenza di pesci predatori nei dintorni.

Nel basso e medio fondale le cose non andavano meglio: tra la posidonia, a parte qualche Tordo di piccola taglia e qualche seppia, la popolazione ittica era ridotta a ben poca cosa, solo verso l’ultima frazione di gara venivano avvistati un branchetto di oratelle, decisamente piccole, e alcuni Cefali che si tenevano però prudentemente a distanza. Eppure la bella giornata, una delle prime vere giornate primaverili di quest’anno, il mare calmo e l’acqua chiara con temperatura intorno ai 16 - 17°C, facevano ben sperare in una buona riuscita della manifestazione: purtroppo in mare nulla è scontato, per cui va messa in conto anche le possibilità d’incappare in una giornata negativa.

Come ultime note tecniche, ricordiamo in questa prova anche la presenza di un nuovo socio ed esordiente in una gara di pesca subacquea, Fabio Mazzara, il quale essendo di Novara si è sobbarcato un lungo viaggio in automobile pur di poter partecipare a questa competizione. Peccato che tanto sacrificio non sia stato ripagato oggi da alcuna cattura. Andrà meglio un’altra volta.

   E così, con questo ennesimo secondo posto, Marco Arbarello pone una seria ipoteca sulla vittoria finale del Campionato: infatti gli basterebbe riuscire a vincere la prima prova del girone autunnale, quella di Vallegrande, per intendersi, per chiudere matematicamente il Campionato, a meno che non accadano eventi imprevisti.

Appuntamento quindi ad ottobre, per vedere se quell’occasione laurerà il campione sociale 2010 oppure se riaprirà i giochi.