LEGA NAVALE ITALIANA

Sezione di Savona

 

CAMPIONATO SOCIALE PESCASUB 2009

Gruppo Sportivo Dilettantistico PescaSub L.N.I. Savona

2° prova:  La Mortola (Ventimiglia) – 17 maggio


L.N.I. Savona

Campionato Sociale 2009 Gruppo Sportivo Dilettantistico PescaSub

A cura di Leandro Peirano

2^ prova:  La Mortola (Ventimiglia) – 17 Maggio 2009

Gianluca Musso trionfa nella seconda prova PescaSub

Ancora una volta, l’ormai irrinunciabile prova sul bel campo gara della Mortola (Ventimiglia) non ha deluso le aspettative, permettendo belle cattura e dando anche una bella scrollata alla classifica generale.

 La zona della Mortola è forse uno dei fondali più belli e ricchi dell’intera Liguria, presentando una varietà di ambienti tale da appagare il pescasub più esigente: il fulcro del campo gara è il vasto pianoro della secca della Mortola, ricco di anfratti, rifugio di saraghi e corvine oltre ad altre specie bentoniche quali murene, scorfani e corpulenti tordi di tutte le varietà. In zona si possono trovare anche barracuda e dentici, attirati dalla “ mangianza” presente in grossi banchi. Il cappello della secca è collegato alla riva da una lunga cresta rocciosa, profondamente fessurata in più punti e contornata da vaste zone di posidonia mista a formazioni rocciose. Tutto ciò crea un habitat ideale per quasi tutte le specie ittiche del Mediterraneo.

Tornando alla cronaca, una prima vera giornata estiva ha permesso il regolare svolgimento della gara: tempo soleggiato, temperatura elevata e mare liscio come l’olio hanno accolto un folto gruppo di partecipanti, ben 13, che al via, dato come di consuetudine alle 09:15, si sono sparsi per tutta la zona dirigendosi ognuno nei posti ove esaltare le proprie attitudini piscatorie.

L’acqua, a 17°-18° C, non era nelle condizioni migliori: strati d’acqua fredda, riversata in mare dal vicino torrente Roya, e la grande quantità di sospensione presente, rendevano la visibilità, a tratti, abbastanza precaria. Nonostante le condizioni  non fossero ideali, chi ha saputo interpretare al meglio la giornata ha effettuato comunque delle belle catture. Lo dimostra lo splendido carniere di Musso Gianluca, primo classificato con un dentice, due saraghi (uno di quasi un Kilo), una corvina e un bel tordo ciliegia, che infligge quasi 2000 punti di distacco al secondo classificato, Arbarello Marco, nonostante che questi avesse catturato un bel barracuda di un Kilo e due etti che risulta la preda più grossa di giornata (quindi portatrice di un ulteriore bonus di punti), e una discreta orata. Gianluca ha realizzato le sue catture alternando ricerca in tana a tratti all’agguato senza mai allontanarsi dalla secca mentre  Marco, invece, realizzava le sue uniche due catture nella prima mezz’ora di gara, appena entrato in acqua; con un simile inizio, pensava di poter realizzare un carniere d’altri tempi ma, a questo punto, la buona sorte lo abbandonava e nelle tre ore e mezza successive, non riusciva più a trovare alcuna preda valida.

Grande delusione per Robotti Paolo che, complici alcuni problemi fisici, non riusciva a porre alcuna preda valida nel carniere, finendo così nella parte bassa della classifica assieme a Leggio Emanuele, secondo classificato nella prova precedente, Carlevarino Angelo e Peirano Leandro, tutti autori di una sola cattura. Il buon Leandro non era in una delle sue giornate migliori: in una tana superficiale, un’onda lo spostava al momento di scoccare il tiro contro una corvina al peso e un’altra la strappava dopo averla scovata in un budello di roccia tortuoso e quasi impenetrabile e solo la cattura all’aspetto di una discreta salpa gli permetteva di scappottare.

Sul terzo gradino del podio di giornata si poneva il bravo Facco Giorgio con quattro tordi ( uno solo verrà scartato per il peso ) catturati effettuando la classica pesca al razzolo, vagando per zone di solito poco battute durante queste competizioni

Anche in questa prova si registra un ulteriore debutto: dopo anni di assenza, torna a gareggiare, ma con il giusto spirito dello stare in compagnia e divertirsi tutti assieme, Aldo Navello, al quale tutti noi facciamo le nostre felicitazioni per il suo ritorno.

Al vertice della classifica del Campionato si pone, così, Arbarello Marco in virtù di un maggior peso di prede valide catturate rispetto a Fantino Massimo, secondo a pari punti con il leader della classifica.

Terzo, grazie a due gare molto regolari, risulta Facco Giorgio; mentre di nuovo, il quarto ed il quinto posto vengono decisi dal peso delle prede valide fra Carlevarino Angelo e Leggio Emanuele,  favore di quest’ultimo.

Questa gara ha di fatto rivoluzionato la classifica, che resta comunque piuttosto stretta con ben 8 atleti in soli 5 punti, per cui il campionato è ancora apertissimo.

Decisive saranno le due prossime gare, delle quali una rappresenta un’incognita svolgendosi in un campo mai utilizzato prima, quello di Vallegrande. Chi mira al titolo, quindi, non potrà concedersi errori.

Curioso epilogo della gara: a pochi metri dalla battigia, negli ultimi minuti di gara, l’esperto, ma non più giovane Carlevarino Angelo, veniva colto da fortissimi crampi alle gambe che gli impedivano di uscire dal mare, e solo il pronto intervento di Fantino Massimo poneva rimedio alla tragicomica situazione.

Allegate, alcune immagini della 2^ prova che completano la cronaca:

  Gianluca Musso con il suo bel carniere

 

   Claudio Paolino con un tordo ciliegia di 1155 gr.

 

  Marco Albarello con il barracuda di 1195 gr.

 

 Il carniere di Musso

 

Il ‘saragone’ di Musso.