LEGA NAVALE ITALIANA

Sezione di Savona

 

CAMPIONATO SOCIALE PESCASUB 2009

Gruppo Sportivo Dilettantistico PescaSub L.N.I. Savona

1° prova:  Capo nero (Sanremo) – 19 aprile


A cura di Leandro Peirano

 

A Paolo Robotti la prima prova del Campionato PescaSub

La gara inaugurale del Campionato Sociale 2009 si è svolta domenica 19 aprile, come da programma nonostante che, nella settimana precedente, l’imperversare del maltempo avesse fatto temere fino all’ultimo un possibile rinvio, come già avvenuto nell’edizione precedente. Invece, la mattina del 19 il mare, a Capo Nero (Sanremo), si è presentato nelle migliori condizioni per permettere il regolare svolgimento della competizione.

La giornata uggiosa, a tratti piovosa, non ha influito sul numero dei partecipanti: ben 12 atleti, infatti, erano presenti al via.

Il campo di gara di Capo Nero è caratterizzato da una vasta zona a posidonia mista a sassi che inizia nell’immediato sottocosta. Sulla destra della zona d’entrata è presente un piccolo porticciolo con un molo frangiflutti, mentre sulla sinistra è presente una lunga massicciata formata da scogli che appoggiano sul fondo di sabbia. Andando in fuori, sulla batimetrica dei quindici-sedici metri è presente una bella zona di grotto.

Questa varietà di ambienti permette di effettuare ogni tipo di pesca.

Il via ufficiale della competizione veniva dato alle 09:15, subito i pescasportivi si distribuivano equamente per tutto il campo gara; però la scelta di buttarsi in fuori, sul grotto, non è stata vincente per chi aveva impostato la gara sulla profondità e la ricerca in tana: Baccino Umberto, infatti, ha provato, per tutte le quattro ore di durata della competizione, a pescare a quote impegnative ma senza riuscire a porre a carniere alcuna preda valida. Il fortissimo Fantino Massimo non ha potuto sfoderare tutta la sua classe per fastidiosi problemi alle orecchie che gli rendevano di fatto quasi impossibile compensare nelle discese più fonde. Inoltre la sfortuna sembrava averlo preso di mira, perché ‘strappava’ un grosso tordo in tana e in quel frangente si accorgeva di avere pure smarrito la torcia subacquea!  Ciònonostante, con due tordi validi di cui uno di oltre sette etti, preda più grossa della gara, riusciva ad agguantare un insperato terzo posto.

Grande bagarre nel sottocosta dove una buona presenza di cefali e salpe, oltre ad alcuni branzini di piccola taglia, permettevano a quasi tutti gli atleti di realizzare diverse catture. Fra quanti hanno pescato nel sottocosta è uscito il vincitore, Robotti Paolo con sette prede, di cui ben quattro valide. Grande secondo posto per Leggio Emanuele, al suo rientro in questa competizione; ben nove i pesci catturati, di cui solo tre risultavano validi, sufficienti comunque ad assicurargli la piazza d’onore.

Alle spalle del terzo, un gruppo di atleti si spartivano le quattro posizioni successive con scarti di pochi punti, tra essi il campione uscente Arbarello Marco e il decano del gruppo Carlevarino Angelo, sempre temibile su qualunque campo di gara.

Buona prova dell’esordiente Rebella Massimiliano che non ha potuto sorprendentemente piazzarsi nel gruppo di testa solo per pura sfortuna, quando gli è sfuggiva dalle mani un’orata arpionata in tana.

L’affollarsi in pochi punti di così tanti apneitsi pretendenti al titolo lascia presagire un Campionato PescaSub avvincente e molto combattuto.