LEGA NAVALE ITALIANA

Sezione di Savona

 

Partecipazione del

G.S.D. PescaSub della L.N.I. Sez. di Savona

alle Selettive Zona 1 della Liguria.


 

A cura di  Peirano Leandro  e  Liga Giacomo

 

 

Nel mese di Ottobre c.a. due membri del G.S.D. Pescasub della L.N.I. sez. di Savona hanno preso parte alle due gare selettive svoltesi in Liguria valide per la zona 1 che danno quindi la possibilità di accedere a una delle due semifinali Italiane , preludio all’assoluto del prossimo anno.

I due validi portacolori  del nostro gruppo sono rispettivamente Robotti Paolo, agonista di grande esperienza, e Liga Giacomo , giovane promessa che già alla sua gara di esordio nel campionato sociale si è subito classificato primo cosa mai successa con altri esordienti. Questa affermazione fa ben sperare in positivi sviluppi in quanto il Liga ha da subito espresso il suo desiderio di partecipare a gare ben più impegnative, affacciandosi così al mondo agonistico nazionale. Per la verità queste due prime selettive non sono state molto fortunate per i due atleti.

Alla prima selettiva, il 4 Ottobre 2009 a Portovenere,  ha partecipato solo Robotti Paolo; si trattava del Trofeo Vela e Motore, organizzato dal Club Vela e Motore di La Spezia. Non si è trattato di una gara facile: basti pensare che su 45 partecipanti ben 14 atleti sono usciti senza nemmeno una preda a cavetto e degli altri 31 solo 9 avevano catturato più di due pesci validi a dimostrazione di quanto la zona prescelta come campo-gara fosse non facile e solo chi ha potuto prepararla in modo adeguato è riuscito a combinare qualcosa.

A questo punto la diciottesima piazza del Robotti resta comunque un buon risultato tenendo conto che aveva catturato ben due prede valide come almeno altri 21 concorrenti; si tratta quindi solo  di fortuna se davanti al  fucile di Paolo sono capitati  pesci più o meno pesanti rispetto a quelli presi da altri pescasub , con ovvie ripercussioni per la classifica,  ma così è il mare: un giorno toglie, un giorno dà.

Nella seconda selettiva, il 18 Ottobre 2009 nelle acque antistanti la zona di Murcarolo-Priaruggia, Decima Coppa L.N.I. Quinto e I° Memorial Pucci Vignolo  organizzata dalla sezione di Quinto al mare della Lega Navale, le cose non sono andate meglio. In questa occasione il Robotti non è andato oltre il 25° posto mentre Liga Giacomo non è riuscito nemmeno a classificarsi , teniamo conto che per quest’ultimo si trattava dell’esordio in una gara di questo livello dove erano presenti tra gli altri agonisti di fama come Agostini Silvano e Limongi Luca . Probabilmente il giovane Giacomo ha “sentito” l’emozione di trovarsi a gareggiare spalla a spalla con personaggi di quella levatura, di cui aveva letto  sulle riviste specializzate solo fino a qualche giorno prima. Ma cedo volentieri la parola ( scritta ) a Giacomo il quale mi ha mandato un vivace breve resoconto della sua esperienza.

Comincia così: “ il giorno della gara, con Paolo siamo arrivati molto presto nella sede della sezione di Quinto della L.N.I. e così abbiamo avuto modo di osservare l’arrivo degli altri concorrenti , molti dei quali sicuramente conoscono molto bene questa zona di mare. Il mare era praticamente una tavola immota e fra le attrezzature che i vari agonisti giunti stavano approntando la facevano da padrone i corti fucili da tana; tutto ciò ci ha fatto immaginare che la pesca prevalente, con quelle condizioni di mare, sarebbe stata quella in tana avvantaggiando non poco chi conosceva perfettamente ogni anfratto della zona. Qualche giorno prima ero riuscito a venire fin qua a fare un sopraluogo per rendermi almeno conto della morfologia del fondale e avevo trovato appena fuori la linea di costa una zona di grotto piuttosto “basso” ( meno rilevato, quindi con anfratti e spacchi poco profondi e scarsamente abitati ); andando invece sulla sinistra erano presenti diversi massi formanti come uno scalino di circa una ventina di metri di estensione appoggiato su un fondale di ghiaia e sabbia di massimo 4-6 metri di profondità; proseguendo oltre ricompariva del grotto che era però anch’esso quasi privo di tane di un qualche interesse.

Prima del porticciolo, a levante guardando il mare, è presente la classica scogliera artificiale di massi accatastati che danno rifugio a una moltitudine di pescetti, richiamo per pesci predatori di mole più interessante. Andando al largo, su batimetriche maggiori, è presente il più classico dei fondali a grotto mentre a ponente del porticciolo ho notato che la costa era più accidentata, rocciosa con piccole punte che morivano sulla ghiaia del fondo; oltre queste zone non sono andato per cui ignoro come sia il fondale . Tornando alla gara, questa è stata decisa, come si poteva prevedere, dalla pesca in tana: sono stati catturati  diversi saraghi da kilo, grossi tordi di varie specie, murene, gronghi oltre a una bella orata di quasi 2 kilogrammi presa da Petri Paolo del Ci.Su.Ra.Ma. di Rapallo che si è aggiudicato la gara.”

Termina così la breve cronaca di Giacomo, dalla quale si evince che questa selettiva è stata molto dura, basti pensare che atleti del calibro di Agostini e Limongi si sono classificati rispettivamente 8° e 9°, quindi il 25° posto di Robotti Paolo, che è riuscito comunque a catturare tre prede valide su questo campo senza averlo preparato e senza avere delle tana segnate come chi ha fatto risultato, non è una prestazione disprezzabile mentre per Liga Giacomo si trattava della prima gara importante e ha dovuto pagare lo scotto della sua inesperienza. Siamo però certi che, col tempo e accumulando esperienze, in future competizioni riusciranno a portare a casa risultati più eclatanti, col valido aiuto e supporto di tutto il nostro gruppo.