LEGA NAVALE ITALIANA

Sezione di Savona

 

CAMPIONATO SOCIALE PESCASUB 2008

Gruppo Sportivo Dilettantistico PescaSub L.N.I. Savona

1° prova:  Capo mortola (Ventimiglia) – 11 maggio


Marco Arbarello si aggiudica la prima sfida

A cura di Marco Arbarello

 

A dire il vero, questa non sarebbe effettivamente la prima prova del campionato sociale 2008 ma cause di forza maggiore, legate alle pessime condizioni meteo del mese d’aprile e all’entrata in vigore nel mese di maggio dell’ordinanza balneare estiva, che obbliga la pesca-sub a 500 metri dalle spiagge, ci hanno costretto ad annullare e posticipare a dopo l’estate l’effettiva prima prova prevista sul campo gara di Genova Quinto.

 

Come al solito, questo campo gara posto al confine francese attira sempre numerosi partecipanti, grazie alla sua bellezza, e sta di fatto che al raduno presso la sede sociale di Savona sono presenti nove dei quattordici iscritti al gruppo sportivo dilettantistico PescaSub.

Le condizioni meteo marine sembrano essere buone, nonostante che sul campo gara soffi un discreto vento di grecale che genera una leggera onda di risacca, che in ogni modo non compromette la visibilità, molto buona; la temperatura dell’acqua è circa 16° e, nonostante sia già aumentata rispetto alle basse quote invernali, ci costringe ad utilizzare ancora le spesse mute da inverno per proteggerci dal freddo nelle quattro ore previste di gara.

 

La gara prende il via alle 9.00 in punto e la maggior parte dei concorrenti si dirigono velocemente verso il largo in direzione della secca sita a qualche centinaio di metri dal punto di partenza, come di solito accade per questo campo gara, sperando di riuscire ad insidiare i pesci ancora indisturbati e intenti a cibarsi tranquillamente.

 

Massimo raggiunge per primo la meta, scorgendo un nutrito branco di saraghi intento a cibarsi sul cappello della secca, ma al secondo tentativo di avvicinamento all’agguato sopraggiunge GianLuca che passa velocemente nei pressi e fa fuggire l’intero branco lasciando Max a bocca asciutta; pochi instanti dopo però riesce a catturare un grosso sarago pizzuto di quasi sette etti, poi purtroppo ‘padella’ una discreta corvina mentre perlustra alcuni spacchi nella roccia, e il suo carniere finale sarà completato da un tordo al limite di peso.

 

Gianluca perde molto tempo a cercare una interessante zona di scogli di sua conoscenza, posta qualche decina di metri più in fuori rispetto alla secca, ma non ricorda perfettamente le mire e questo lo costringe a compiere molti faticosi tuffi a vuoto: quando finalmente riesce ad individuarla, scorge alcuni dentici e dei piccoli barracuda che purtroppo non riesce a portare a tiro. Durante uno di questi tuffi, gli si fa incontro incuriosita una bella corvina, che pare essere un tiro facile, ma si sa che questi pesci effettuano al momento dello sparo degli scatti brucianti che inducono spesso all’errore e così è ed il pesce sparisce tra i meandri del grotto sottostante; anche in conseguenza di questa beffa, Gianluca termina la sua prova con cappotto.

 

Chi gode di una discreta dose di fortuna, è Leandro che dopo aver avvicinato, con bravura, un branco di salpe ne inquadra una di buona taglia colpendola perfettamente, ma al momento del recupero la soddisfazione è doppia perché, anche se involontariamente, si accorge di avere fatto una coppola che gli permetterà con un solo tiro di mettere due pesci validi in cavetto.

 

Giornata nera per Giorgio che termina la sua prova con cinque belle padelle e zero prede, sbagliando in sostanze tutte le opportunità di cattura che gli si sono presentate durante le quattro ore di gara.

 

Stesso risultato finale per Umberto e Corrado che pescando nel basso e fondo non riescono ad effettuare nessuna cattura.

 

Buono il rientro, dopo un anno d’assenza dal campionato sociale, per il “ vecchio” Angelo che, razzolando, riesce a catturare ben quattro tordi, anche se due paiono al disotto del peso minimo.

 

Difficile la prova per Paolo che, tormentato da problemi ad un orecchio, con fastidiose vertigini in risalita, riesce solo nel finale a scovare un cappone che gli permetterà di non cappottare.

 

Infine il sottoscritto che, dopo essersi fatto fregare nella fase iniziale della gara da un furbissimo sarago, prima intanato e poi sparito nel nulla, e dopo aver prima solo avvistato e poi strappato un barracuda facente parte di un branco di quattro, riesce a catturare una bella corvina di quasi sette etti, con una buona azione all’agguato nei pressi di una tana conosciuta. Poi, dopo aver brancolato nel nulla per il resto della gara, decide di tornare verso il punto di rientro a poco meno di un’ora dalla fine, riuscendo a catture a breve distanza uno dall’altro due tordi di peso.

 

A questo punto sono solo due i carnieri in ballottaggio per la vittoria di giornata e solo la bilancia può dare il responso: la spunta Marco che ha tutte tre le prede catturate valide mentre, come sospettato, solo due delle quattro di Angelo sono in peso. Terzo posto per Leandro con la coppiola di salpe.

 

Segue classifica di giornata:

 

Campionato Sociale 2008  PescaSub L.N.I. Savona

classifica  1^ PROVA  - CAPO MORTOLA  - 11/05/2008

atleta

prede conse-

gnate

prede valide

Specie Cattu-rate

PESO PREDE VALIDE

(IN GRAMMI)

TOT peso predevalide

( gr. )

Tot coeff. Cattu-re

tot coeff. specie

tot punte-ggio

poS

punti class.

ARBARELLO Marco

3

3

2

692 +372 + 368

1432

900

600

2932

10

CARLEVARINO Angelo

4

2

1

380 +496

876

600

300

1776

9

PEIRANO Leandro

2

2

1

304 +432

736

600

300

1636

8

FANTINO Massimo

2

1

1

670

670

300

200

1270

7

ROBOTTI Paolo

2

1

1

354

354

300

300

954

6

GAMBINI Corrado

0

0

0

0

0

0

0

0

N.C.

0,5

BACCINO Umberto

0

0

0

0

0

0

0

0

N.C.

0,5

MUSSO Gianluca

0

0

0

0

0

0

0

0

N.C.

0,5

FACCO Giorgio

0

0

0

0

0

0

0

0

N.C.

0,5

PEISINO Flavio

 

 

 

 

 

 

 

 

N.P.

0

MAFFEI Andrea

 

 

 

 

 

 

 

 

N.P.

0

PAOLINO Claudio

 

 

 

 

 

 

 

 

N.P.

0

ZAMBONI Fabio

 

 

 

 

 

 

 

 

N.P.

0

LEGGIO Emanuele

 

 

 

 

 

 

 

 

N.P.

0

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Preda più grossa: Corvina gr. 692b di Arbarello Marco

(N. C. = Non Classificato  -  N. P. = Non Partecipato)