LEGA NAVALE ITALIANA

Sezione di Savona

 

CAMPIONATO SOCIALE PESCASUB 2005


Gruppo Sportivo Dilettantistico PescaSub L.N.I. Savona

 

1° prova:  Capo Nero – 15 Maggio 2005

 

Partenza lanciata del campione in carica Marco Arbarello

 

Con oltre un mese di ritardo, gli apneisti del G.S.D. PescaSub della Lega navale savonese sono riusciti a disputare la prima prova del Campionato 2005. Purtroppo, il cattivo tempo ha dominato la scena per numerosi fine settimana costringendo a rinviare ripetutamente la prova d’apertura, che si è finalmente svolta nel campo gara di Capo Nero ad Imperia, che è tra l’altro uno dei posti più “sfortunati” a causa delle frequenti cattive condizioni meteorologiche locali, ed infatti è stato utilizzato a stagioni alterne.

Solo quattro i presenti all’appuntamento alle 7:00, alla Lega Navale di Savona: mentre qualcuno ha problemi seri di famiglia, qualcun’ altro tira il classico “pacco” nonostante la conferma  ma, per fortuna, altri tre concorrenti provenienti dalla riviera di Ponente, tra cui due new entry del gruppo, si uniscono al gruppo all’uscita del casello di SanRemo.

Raggiunta la spiaggetta collocata a ridosso di un poligono di tiro a volo, cominciano le fasi della vestizione che porteranno a dare il via alla prova alle 9:45, con cielo velato ma temperatura discreta di circa 17° C, mare discretamente calmo, scosso solo da una leggera onda di risacca causata probabilmente dal vento proveniente da levante, accolti da un’acqua limpidissima, che solo in alcuni punti più sabbiosi diventerà un po’ lattiginosa, con temperatura di circa 16/17° C.

Al via, tre concorrenti si distribuiranno lungo un tubo della condotta di scarico che parte perpendicolarmente alla spiaggia, attraversa una prateria di posidonia e termina a circa 20 metri di fondo. Sotto al tubo si possono spesso incontrare tordi e scorfani, in cerca di rifugio nei tratti dove la condotta rimane sollevata dal fondo. Ma questa volta tutti e tre avranno a che fare con corvine molto furbe, infatti l’unico che riuscirà a catturarne una sarà Angelo. Invece Massimo, dopo averne avvistato un paio di piccola taglia dalla superficie, decide di effettuare una caduta in corrispondenza del luogo dell’avvistamento e sarà proprio durante le fasi della discesa che vedrà il testone di un pesce stimato circa due chili spuntare dalla posidonia, l’approccio sarà ottimo ma non il tiro difatti la corvina riuscirà a schivare l’asta con un tiro scoccato da non più di un metro di distanza.

Al contrario dei due compagni di esplorazione dell’area del tubo, a Danilo resterà solo il piacere dell’avvistamento di una corvina di oltre un chilo ma non quello della cattura.

Alla fine della giornata, Angelo completerà il suo carniere con un tordo mentre  in quello di Massimo si aggiungeranno altri due pesci, un bello scorfano di quasi sei etti e un branzinotto.

Flavio e Stefano, i due volti nuovi del gruppo, non si allontaneranno troppo dal punto di partenza conoscendo poco la zona. Solo Flavio riuscirà a catturare un cefalo che purtroppo sarò di poco fuori peso, Paolo invece si dirigerà verso ponente incontrando durante il percorso numerosi saraghi ma  nessuno dei quali andrà a finire nel suo cavetto, in particolare ne sbaglierà uno molto grosso al quale resterà il segno della strisciata dell’asta lungo il fianco, al peso porterà solo due tordi ma entrambi fuori peso.

Marco, dopo neanche trenta secondi dal via, riuscirà a catturare un sarago di poco più di tre etti fuggente fra le rocce in 50 cm ma pagherà dazio al colpo di fortuna iniziale con l’impossibilità di utilizzare ancora l’ arbalete da 100 cm dato che l’asta dopo aver colpito il pesce risulta piegata inesorabilmente contro le rocce, impedendone l’utilizzo per tutta la gara. Impugnato il fucile di riserva da 75 cm punterà verso levante lungo una massicciata artificiale praticando una lunga serie d’aspetti/agguati che gli permetteranno di pescare per oltre due ore in solitaria e di mettere in carniere altri due saraghi e due tordi di buon peso.

Soddisfatto della cinque prede in carniere deciderà di tornare verso la spiaggetta di partenza soffermandosi solo in un punto in cui la maggior presenza di risacca ha intorbidito maggiormente l’acqua, scelta azzeccatissima che gli permetterà di catturare ancora  tre cefali, uno dei quali con 7,5 etti sarà la preda più grossa di giornata, e di avvistare un bel branzino di quasi 1 kg che, per la scarsa visibilità, non riuscirà a mettere a fuoco in tempo per scoccare il tiro.

Marco sarà il primo ad uscire con oltre mezz’ora d’anticipo sul fine gara previsto per le 13:45, poi toccherà  a Massimo e a seguire  tutti gli altri trovando la piacevole sorpresa del piccolo stabilimento balneare presente in spiaggia aperto: i due giovani gestori, ai quali va un sentito ringraziamento, incuriositi dalle nostre catture ci ospiteranno mettendoci a disposizione la doccia per sciacquare noi e le nostre attrezzature, ovviamente il favore sarà ricambiato, senza troppi sforzi, ordinando una discreta serie di panini, bibite, gelati e caffè consumati comodamente seduti sotto il pergolato - vista mare.

Una volta recuperate le energie, la pesatura aggiudicherà a Marco la palma del vincitore di giornata, con ben sette prede valide e 5452 punti; in seconda posizione si piazzerà Angelo con soli 16 punti su Massimo, 1480 contro 1464, al quale resterà il rimpianto di aver perso una posizione a causa di branzino scartato alla pesatura per soli due grammi sotto al peso regolamentare.

 

a cura di Marco Arbarello

 

La classifica completa della 1^ prova

atleta

prede conse-

gnate

prede valide

 

PESO PREDE

VALIDE

(GRAMMI)

 

peso TOTALE prede valide              

   (grammi)

totale coeffic.

prede

totale punti

pos

punti

Arbarello Marco

8

7

324 + 410 + 362 + 528 + 740 + 570 + 418

3352

2100

5452

1

10

Carlevarino Angelo

4

2

554 + 326

880

600

1480

2

9

Fantino Massimo

3

2

548 + 316

864

600

1464

3

8

Robotti Paolo

2

0

0

0

0

0

N.C.

0.5

Peisino Flavio

1

0

0

0

0

0

N.C.

0.5

Zunino Danilo

0

0

0

0

0

0

N.C.

0.5

Mare Stefano

0

0

0

0

0

0

N.C.

0.5

Facco Giorgio

-

-

-

-

-

-

N.P.

0

Casu Andrea

-

-

-

-

-

-

N.P.

0

Peirano Leandro

-

-

-

-

-

-

N.P.

0

Zanini Felice

-

-

-

-

-

-

N.P.

0

Baccino Umberto

-

-

-

-

-

-

N.P.

0

Garbarino Massimo

-

-

-

-

-

-

N.P.

0

Maffei Andrea

-

-

-

-

-

-

N.P.

0

Sertonio Marco

-

-

-

-

-

-

N.P.

0

Giustetto Bruno

-

-

-

-

-

-

N.P.

0

Leggio Emanuele

-

-

-

-

-

-

N.P.

0

Paolino Claudio

-

-

-

-

-

-

N.P.

0

Ginepro Fabrizio

-

-

-

-

-

-

N.P.

0

(N. C. = Non Classificato  -  N. P. = Non Partecipato)

 

Preda più grossa:   Cefalo 740 g di   Arbarello Marco

 

   

Pesata carniere Marco Arbarello.

Gruppo partecipanti.

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