LEGA NAVALE ITALIANA

Sezione di Savona

 

CAMPIONATO SOCIALE PESCASUB 2004


Campionato Sociale 2004 G.S. PescaSub L.N.I. Savona

 

1^ prova:  Capo Berta – 28 Marzo 2004

Marco Arbarello balza subito in testa al campionato con tre tiri vincenti

 

Una splendida giornata di sole ha inaugurato il tradizionale Campionato di pesca subacquea organizzato dal G.S. PescaSub della Lega Navale Italiana sezione di Savona, valido per l’assegnazione del XIII° Trofeo Crevani-Garbarino.

Dopo la falsa partenza di domenica 21 marzo, con la prova rinviata alla domenica successiva a causa delle avverse condizioni meteo marine, la prima sfida in apnea del 2004 si è svolta con mare calmo, disturbato solo nelle ore finali da un forte vento di grecale che ha leggermente increspato la superficie senza però compromettere lo svolgimento della gara, infatti la visibilità è rimasta buona per tutte le quattro ore previste.

Al consueto raduno delle ore 7:00 presso la sede della L.N.I di Savona, prima della partenza alla scoperta del nuovo campo gara di Capo Berta, in provincia d’Imperia, mai utilizzato fino ad ora, finalmente si vedono alcuni volti nuovi fra i veterani del gruppo mentre purtroppo ci sono un paio di defezioni (vedi Umberto Baccino e Bruno Giustetto) dovute a problemi fisici ma nonostante ciò sono presenti sette partecipanti.

Giunti sul posto, i vari divieti di sosta e circolazione hanno impedito ai sub di partire da centro campo gara e di avere la possibilità di distribuirsi al meglio nella zona di pesca, per cui si è scelto come posto per la partenza un comodo spiaggione di ciottoli situato a pochi metri dal parcheggio a ponente del capo; ha inizio così il rituale della vestizione con gli immancabili sfottò e scherzi fra i vari partecipanti, soprattutto ai danni di Angelo che viene regolarmente preso di mira da Massimo e Claudio; quindi la prova ha preso il via alle 9.45 con durata di quattro ore (come previsto da regolamento).

Buone le condizioni del mare, con acqua generalmente limpida, tranne nei primi due/ tre metri dove risulta essere lattiginosa, e ovviamente ancora fredda a circa 13°C. La zona è caratterizzata da un basso fondo che si estende per circa 50 metri dalla costa a una profondità massima di 6-7 metri, costituita generalmente da franate di massi che terminano su un fondale sabbioso miste a prateria di posidonia intervallata da grossi scogli affioranti.

Venendo alle cronache di pesca individuali, Marco ha visto e catturato tutte le prede di giornata nella prima ora di gara, infatti dopo un paio di aspetti infruttuosi al terzo tentativo gli sono sfilati fuori tiro tre branzini di circa 7/8 etti mentre al tuffo successivo ha provato a sparare, mancandolo, a un bel cefalo che gli passa sopra alla testa a pelo d’ acqua. Poi ha catturato in rapida successione, in tana, un sarago di circa mezzo chilo, un tordo di poco più di 3 etti e un‘altro bel sarago di circa 6,5 etti. Nelle restanti tre ore di gara non ha più preso nulla, vedendo solo un cefalotto fuori tiro e un grosso branco di saraghi nervosissimi, schizzati via velocissimi.

 Massimo, che è rimasto poco distante da Marco, ha impostato la sua pescata perlustrando un piccola zona ricca di tane ed anfratti dove è riuscito a catturare tre saraghi, due dei quali di circa quattro e cinque etti e uno fuori peso, mentre, purtroppo, ne ha dovuto abbandonare uno di circa un chilo, ferito in precedenza, che si è infilato in uno spacco profondo dal quale scorgeva a mala pena la coda.

La new-entry Emanuele ed il campione sociale in carica Claudio hanno trovato invece una zona con i cefali ma solo il primo è riuscito a catturarne uno di otto etti, che sarà anche la preda più grossa di giornata, mentre Claudio si è dovuto accontentare di un tordo che purtroppo sarà fuori peso per pochi grammi.

Angelo è riuscito a raddrizzare la giornata nell’ultima ora di gara, catturando un sarago di quasi mezzo chilo e un tordo (fuori peso), mentre Paolo, anch’ egli nuovo acquisto, è stato meno fortunato non riuscendo a catturare un paio di bei saraghi intanati sotto un lastrone posato sulla sabbia; infine Giorgio, che non ama la pesca in tana, è tornato purtroppo a terra a mani vuote.

 

Segue classifica di giornata:

 

 

1^ prova:   28 Marzo 2004        Campo Gara :  Capo Berta (Imperia)

 

(N. C. = Non Classificato  -  N. P. = Non Partecipato)

 

atleta

prede consegnate

prede valide

 

PESO PREDE

VALIDE

(IN GRAMMI)

 

peso TOTALE prede valide              

   (in grammi)

totale coefficete

prede

totale punteggio

piazzamento

punti classifica

Arbarello Marco

4

3

334 + 498 + 614

1446

900

2346

1

10

Fantino Massimo

3

2

368 +  528

896

600

1496

2

9

Leggio Emanuele

1

1

810

810

300

1110

3

8

Carlevarino Angelo

2

1

482

482

300

782

4

7

Paolino Claudio

1

0

0

0

0

0

N.C.

0.5

Facco Giorgio

0

0

0

0

0

0

N.C.

0.5

Robotti Paolo

0

0

0

0

0

0

N.C.

0.5

Casu Andrea

-

-

-

-

-

-

N.P.

0

Pischedda Gianluca

-

-

-

-

-

-

N.P.

0

Zunino Danilo

-

-

-

-

-

-

N.P.

0

Zanini Felice

-

-

-

-

-

-

N.P.

0

Baccino Umberto

-

-

-

-

-

-

N.P.

0

Garbarino Massimo

-

-

-

-

-

-

N.P.

0

Maffei Andrea

-

-

-

-

-

-

N.P.

0

Sertonio Marco

-

-

-

-

-

-

N.P.

0

Giustetto Bruno

-

-

-

-

-

-

N.P.

0

Ginepro Fabrizio

-

-

-

-

-

-

N.P.

0

Preda più grossa:   Cefalo 810 g di    Leggio Emanuele

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