Comitato dei Circoli Nautici del Ponente Ligure

L.N.I. Ge-Sestri P. - C.V. Pegli – C.N.Ilva – S.N. Il Pontile Genova Prà
C.V.L.Sirombra Arenzano - C.V.Cogoleto – Varazze C.N. -  L.N.I. Savona
in collaborazione con  A.S.P.E.N. Enel

 Genova, 20/10/2003


Presentazione del

 

Campionato Invernale 2003/2004 di Vela d’Altura del Ponente

 

Quando ormai i circoli organizzatori sembravano rassegnati a una pausa di riflessione di un anno per le difficoltà organizzative riscontrate nella scorsa edizione, con un colpo di coda si è deciso di non mandare in letargo il campionato invernale.

Per risolvere i problemi organizzativi e mantenere in vita una manifestazione che sarebbe un peccato lasciar decadere dopo 13 edizioni, si è scelto di riaffidare l’organizzazione in mare alla L.N.I. Savona, sul campo di regata di Cogoleto (anche se è piuttosto “fuori mano” per i posa boe savonesi).

Per risolvere altri problemi organizzativi, come è già stato detto a quanti si lamentavano che “non si fa nulla per l’invernale”, sarebbe utile una maggior collaborazione attiva anche da parte dei regatanti che dovrebbero affiancare, ognuno nell’ambito del proprio circolo, gli organizzatori che sono spesso in difficoltà perché non ce la fanno a fare tutto.

 

Quindi è stato necessario prendere in seria considerazione anche le indicazioni del Presidente della Commissione Altomare FIV, che aveva contestato al comitato organizzatore l’uso del PMS nell’invernale. Sembra infatti che la FIV voglia mantenere i campionati invernali nell’ambito della Normativa Federale (che i circoli affiliati FIV sono tenuti a rispettare per legge) dato che – come nel caso del Ponente – si tratta di manifestazioni che interessano una certa ampiezza di territorio, mentre può essere tollerato l’uso di formule di stazza non ufficiali, come ad esempio il PMS, nel caso di regate sociali dei circoli.

Pertanto il Comitato dei Circoli Nautici del Ponente ha deciso di adottare il certificato ORC Club (vale a dire IMS Semplificato), preferendolo al certificato IRC Club perché quest’altro sistema di stazza consente l’uso del certificato semplificato solo per il primo anno e poi impone il passaggio all’IRC.

Per maggiori informazioni, vedere la pagina allegata o consultare, sul sito www.federvela.it , la Normativa per la vela d’altura 2003.

 

Per alleggerire l’impegno organizzativo, in un primo momento si era ipotizzato un calendario dell’invernale che comprendesse alcune regate classiche, come ad esempio il Trofeo Marchi.

Dopo l’adozione dell’ORC Club, si è preferito evitare una interferenza con la stazza PMS utilizzata in queste regate sociali per cui si è deciso di tenere separate le manifestazioni.

Per poter dare più tempo agli skipper per richiedere la stazza ORC Club, si è reso necessario rinunciare alla prima prova programmata per il 26 ottobre e posticipare di una settimana le date dell’invernale previste dal calendario FIV, chiedendo quindi a LNI Sestri Ponente e LNI Savona di voler cortesemente spostare le rispettive date del Marchi e della Regata di Natale.

 

Oltre allo sponsorBrezza di Mare”, ristorante  di Cogoleto, si sta cercando il sostegno economico di un secondo sponsor per cercare di non gravare sui concorrenti l’adozione dell’ORC Club (sperando in uno sconto promozionale dell’UVAI per i costi dei certificati ORC Club) e per dotare il Comitato di una adeguata copertura assicurativa.

Interessante la promozione del Ristorante Brezza di Mare, che punta evidentemente molto sulla vela e riserva uno sconto del 20% a quanti esibiranno la tessera FIV.

 

Una novità è rappresentata dal nuovo “Trofeo Consorzio Pegli Mare” per la classifica per circoli, che in precedenza era basata sulle prime due barche IMS di ogni circolo e invece da questa edizione varrà per le prime due barche della categoria Regata/Crciera sia IMS Standard sia ORC Club, resa possibile dalla affinità fra i due certificati di stazza.

 

Un’altra interessante ed utile inziativa, che costituisce una novità per il campionato invernale, è rappresentata dalla raccolta di fondi a favore della Lega Italiana per la Lotta Contro i Tumori, che avrà luogo in occasione della seconda prova valida come Trofeo Ilva.

 

Infine, si è ritenuto opportuno recuperato lo spirito unitario originale tornando all’intestazione del “Ponente”,  intesa come espressione non solo geografica che riunisce i circoli a ponente di Genova.


 

 

informazioni sull’ORC Club

 

Elaborazione del certificato ORC Club

L’archivio IMS dispone degli offset di scafo (modelli informatici) di tutte le imbarcazioni stazzate nel mondo. Nel caso si tratti di un prototipo o di una barca non stazzata, si parte da uno scafo con caratteristiche analoghe e con opportune procedure si modifica il disegno del modello fino ad ottenere le forme della barca da certificare, utilizzando ove disponibili i piani di costruzione forniti dal progettista.

A questo primo modulo (d’archivio) si aggiungono i dati forniti dall’Armatore relativi al dislocamento, all’armamento, al piano velico, al tipo di elica, ecc., da compilare sull’apposito modulo di richiesta.

L’altezza del baricentro, che nell’IMS Standard è misurata dallo stazzatore con la prova di sbandamento, non è richiesta sul modulo ma viene calcolata con una formula statistica o desunta da imbarcazioni simili.

Rispetto al certificato IMS Standard, nell’ORC Club sono applicate piccole penalità statistiche e sono esclusi i benefici che derivano dalla stazza misurata, come per esempio il peso dell’albero.

 

Compatibilità tra certificato IMS standard e certificato ORC Club

Possono essere gestite nella stessa classifica imbarcazioni munite dei due certificati, con l’avvertenza che ORC Club ha un peggioramento del GPH di una media di tre secondi a miglio.

I valori delle prestazioni alle varie andature rappresentati sui certificati ORC Club sono ridotti rispetto a quelli del certiciato IMS, ma anche con l’ORC Club sono comunque disponibili tutti i dati che compaiono con l’IMS.

 

Richiesta del certificato ORC Club

Il Certificato ORC Club, a differenza del Certificato IMS Standard, si basa sull’auto dichiarazione dell’Armatore. Occorre compilare un modulo (scaribabile anche dal sito dell’invernale) che deve essere riempito in ogni sua parte ed inviato all’UVAI (tramite il proprio Circolo/Comitato del Ponente): il certificato sarà inviato al richiedente per il tramite del Circolo di appartenenza, che è corresponsabile dell’esattezza dei dati indicati. 

I relativi costi di emissione saranno incassati dall’UVAI per conto FIV.

Avvertenze: - Per indicare la misura delle vele si consiglia di farsi assitere da un velaio.

-          Si ricorda che una imbarcazione con certificato ORC Club può essere protestata per la stazza.

Importante: Quanto è dichiarato ai fini della certificazione deve effettivamente corrispondere. La non corrispondenza a seguito di un controllo prevede l’annullamento del certificato.