Campionato Invernale 2003/2004 di vela d'altura del Ponente Ligure

L.N.I. Ge-Sestri P. - C.V. Pegli – C.N.Ilva  –  S.N. Il Pontile Prà  -  C.V. Arenzano C.V.Cogoleto – Varazze C.N. - L.N.I. Savona

 in collaborazione con A.S.P.E.N. Enel

Prima Prova: Cogoleto 16/11/2003


 Idea Fissa  di Giorgio Girola   e   Sunny II di Alberto Parodi

subito  in testa nelle ripettive classifiche del Trofeo Ristorante Brezza di Mare

 

A Cogoleto, buona la prima, anzi ottima. La prima delle sei sfide per la conquista del titolo di campione invernale del "Ponente" e del Trofeo Brezza di Mare, messo in palio dall'omonimo Ristorante di Cogoleto, è partita puntuale alle ore 11:00 con una bella tramontana.

 

Fra le 55 barche iscritte, si va dal 16 metri My Song - Nauta 54 di Riccardo Camia della LNI di Spotorno con nientepopodimenoche Ciccio Rossi al timone - al 6 metri Prodeguerrier (di nome e di fatto) - First 210 Spirit di Corrado Cabona della LNI Genova Sestri. In mezzo ci sta di tutto, da barche corsaiole, come i due Duffy 30, Blue Duck di Andrea Mottola  della LNI Genova Centro e IL Pontile di Graziano Bonaldo della omonima SN IL Pontile di Pra, alla veterana Valentina dell'inossidabile Araldo Menoni del CN Ilva.

 

Fra i 400 velisti degli equipaggi, citazione per Marco Quattrocchi - a bordo del May Be One di Alessandro Averla - che proprio alla vigilia del campionato ha inaugurato alla LNI Savona, davanti alle autorità, una nuova banchina per disabili scendendo con la sua carrozzella sul pontile dove si è imbarcato su un "2.4mR" con cui fa vela autonomamente.

 

Per arrivare a Cogoleto, e poi per tornare alle proprie basi, la barche genovesi hanno "pagato dazio" al vento duro di Voltri, così come è toccato alle savonesi ad Albisola e a Celle, dove forse non si sarebbe potuto regatare. Invece a Varazze si è tranquillamente svolta una regata Optimist con una lieve brezza, e a Cogoleto ci sono state condizioni ottimali fra 12 e 20 nodi, in un quadro generale del litorale ponentino che, dopo 14 edizioni di esperienze itineranti, fa del golfo di Cogoleto una base per regate "sostenibili" in posizione centrale.   Bello, ma un po' corto, il bastone di un miglio, con avvio da metà lato.

 

ITA 13600, ossia Idea Fissa di Giorgio Girola dello YCI (First 40.7), ha subito impresso un ritmo infernale alla regata staccando di ben 2 minuti al primo giro di boa Helga III -Arenzano Marina, One Tonner di Francesco Pastorino del CV Cogoleto, con otto barche fra le due. Formidabile la rimonta di Helga III che al secondo giro precedeva Idea Fissa di 18 secondi. Sfida quanto mai accesa con nuovo vantaggio di 3 minuti di Idea Fissa al terzo giro, salito all'ultimo passaggio ad addirittura 4'16", che Helga III e poi riuscita a ridurre a 3'07" nello stocchetto finale di 0,4 miglia. In questa cronistoria del duello fra le due leader c'è la storia di tutta la flotta, con tattiche azzeccate o errori di valutazione, spinnaker che si aprono come per incanto o genoa che si impigliano ad una crocetta, a fare la differenza in ognuna delle sfide ingaggiate dalle 23 barche della Categoria Crociera/Regata (su 29 iscritte) e le 18 concorrenti della Categoria Diporto (su 26 iscritte), con le assenti rimaste in porto a causa di previsioni meteo sconfortanti e pioggia a sprazzi.

 

Emozioni a non finire al primo affollatissimo giro di boa, dove Sea Bubble si è presentata in seconda posizione, a riprova del formidabile potenziale del Selection 38 di Benito Rossi del CV Cogoleto, vincitrice nell’ultima edizione della Categoria Diporto e passata giustamente quest'anno in Crociera/Regata. Sea Bubble è però arrivata in boa sottovento e non è riuscita a trovare un varco per cui ha dovuto fare dietro front e lasciare passare un Vega, Obsession, Blu, Maia III, Betelgeuse, Solidea e Blu Magic prima di riuscire a girare finalmente la boa, perdendo quasi due preziosissimi minuti e il primato in terza classe.

 

La regata ha offerto un bel colpo d’occhio al pubblico a terra, con spettacolo di straorzate e di spinnaker, ma Maia III, Grand Soleil 37 di Franco Forzano della LNI Savona, ha preferito tangonare il genoa per non rischiare di compromettere la prova con una eventuale errata manovra dello spi, difficile da rimediare in un lato di un miglio, e ha avuto ragione precedendo in reale e in compensato le sue avversarie della 3^ classe, la campionessa in carica Betelgeuse, X332 di Carlo Ravarini della LNI Milano, e Sea Bubble

 

La piccola Minahouet di Francesco Renella, minitransat Coco di 6,5 metri, ha girato la prima boa a 4 minuti dalle prime, staccando di 1’ gli otto metri Grisou, EC 26 maggiorato di Nicola Tissone della LNI Savona, e Vera, halftonner Sangermani di Antonio Giuliani del CV Arenzano, e distanziando di 3’ il 6 metri Prodeguerrier e l’altro Coco, Metis di Giuseppe Facco del CV Cogoleto. Queste barche hanno ingaggiato una appassionante lotta in cui Vera è passata in testa al secondo giro, seguita a 1’47” da Grisoù, a 2’34” da Metis, con randa giudiziosamente terzarolata sotto la tramontana rafficata a 20 nodi, mentre Minahouet subiva un distacco di 4’14” forse per aver tenuto troppa randa nel vento rinforzato, mentre Prodeguerrier accusava sei minuti di svantaggio. Vera si produceva in un ulteriore allungo al terzo giro, con Metis davanti anche a Grisoù (in “giornata no” alla caccia di boe sbagliate…) e con Minahouet in rimonta. Alla fine ha prevalso Vera, davanti a Grisoù, Minahouet che, quando il vento è calato alla fine, ha ri-superato Metis, avvicinato anche da Prodeguerrier. Questa lotta apparentemente equilibrata non sembra trovare però riscontro nella stazza che colloca in 4^ classe Vera, Minahouet e Metis, insieme a barche come Obsession che hanno concluso ben 20-30 minuti prima le 8 miglia di regata senza significative correzioni nella classifica in tempo compensato. 

 

Nella Categoria Diporto, ha dominato Emozione, Elan 333 di Giovanni Repetto del CN Ilva che ha sempre mantenuto il comando con un vantaggio di 30” alla prima boa su Sunny II, Gran Soleil 34 di Alberto Parodi, e di un minuto su Mirpao 2000, Rimar 31 di Maurizio Cervetto, tutti due della LNI Genova Sestri, pressati da vicino da Bamboo, Gran Soleil 343 di Roberto Nasuti della LNI Savona. Allungo in progressione di Emozione che al 2° giro precedeva Mirpao di 1’30” e Sunny II di 2’06” mentre al giro successivo il distacco saliva a 6 minuti per Sunny e 7 minuti e mezzo per Mirpao, in una appassionante serie di sorpassi fra le inseguitrici. Ma il rinforzo del vento attorno a mezzogiorno ha messo in crisi Emozione, che sotto raffica aveva un po’ troppa vela, e alla fine Sunny II ha ridotto il distacco a 3’ 57” mentre Mirpao ha finito a 4’50”. Quanto è bastato per dare la vittoria a Sunny II, davanti a Mirpao 2000 con Emozione solo terza a ben 4 minuti dalla prima.

 

Le barche di Cogoleto, che difendono il primato nella Classifica per Circoli in cui è in palio il Trofeo Consorzio Pegli Mare, sono partite alla grande con Helga III e Ababai che hanno occupato la 2^ e 3^ posizione in classifica generale raccogliendo punti preziosi.

 

Prossima prova il 30 novembre.

 

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