Comitato dei Circoli Nautici del Ponente Ligure

L.N.I. Ge-Sestri P. - C.V. Pegli – C.N.Ilva – S.N. Il Pontile Genova Prà  - C.V. L.Sirombra Arenzano  - C.V.Cogoleto – Varazze C.N. -  L.N.I. Savona

 Campionato Invernale di Vela d’Altura

Pegli-Ponente 2002/2003

4^ Prova - 26 gennaio 2003 - Cogoleto


Vittoria di Helga III ma per il titolo si preannuncia una volata finale fra Betelgeuse e Lancelot

 

Bel sole e vento forte da grecale, anche troppo forte su Voltri, con ben 35 nodi in porto ad Arenzano a inizio mattinata, quando si è temuto di dover annullare anche questa prova. Poi, è arrivata la notizia che sul campo di regata Cogoleto le condizioni meteo erano buone e che c'erano già le barche arrivate da Savona e anche quelle uscite da Genova, che si erano tenute al largo per superare indenni le micidiali raffiche costiere di Voltri. Allora, approfittando delle pause fra le raffiche, anche le barche di Arenzano e della giuria sono uscite in mare e la quarta prova del Campionato Invernale di Pegli - Ponente ha potuto prendere il via alle 12.20, con quasi un ora e mezzo di ritardo e 42 barche partenti su 61 iscritte.

 

Con 20 - 25 nodi da maestrale, i concorrenti sono stati impegnati su un percorso a bastone di 8,64 miglia, con lato finalmente lungo di ben 1,84 miglia e partenza a metà bolina per riuscire ad ancorare la barca giuria. Sulla boa al largo l'onda spinta dal forte vento da terra riusciva a diventare piuttosto ripida e particolarmente dura, specialmente per le barche più piccole, ma la regata è risultata molto divertente, prova ne sia che moltissime barche hanno issato gli spinnaker. Anche se faticosa, la regata non ha quindi impegnato gli equipaggi all'estremo ma non sono comunque mancate le avarie, come -addirittura prima della partenza- la rottura del trasto della randa su Lancelot, che ha poi avuto problemi a strambare, e lo spinnaker di Trilli ridotto a brandelli.

 

A causa delle prove annullate, per il maltempo del 24 novembre e del 12 gennaio, non è più possibile scartare dalla classifica finale le due prove peggiori, per cui tutti i punti accumulati diventano estremamente pesanti ma nessuna barca ha ancora il titolo matematicamente in tasca perché un eventuale errore o la sfortuna di incappare in un malaugurato buco di vento nella prova finale di Albisola può diventare una condanna senza appello.

 

Helga III è tornata alla vittoria nelle acque di casa, ma sul suo ruolino di marcia pesa come un macigno il 13° posto non scartabile della sfortunata terza prova. A Cogoleto ha tagliato per prima la linea di arrivo alle 14:07, con distacchi di 2 minuti su Vega, di 4 minuti su Lancelot, di 7 minuti su Ababai e 13 minuti su Betelgeuse, che ha accusato la maggior parte del ritardo nell'ultimo lato ma è poi rimontata in 4^ posizione nella classifica in tempo compensato, nella quale è invece rimasto invariato l'ordine di arrivo delle prime tre.

Nella lotta per il titolo, Betelgeuse di Carlo Ravarino ( X-332 della L.N.I. Milano) resta saldamente in testa alla classifica generale delle barche IMS con un ruolino di marcia di un primo, un secondo, un terzo posto e un quarto posto, con cui totalizza 10 punti in classifica, ma a Cogoleto si è vista rosicchiare un punto da Lancelot di Paolo Balestrero ( X 412 del C.V. Arenzano) che affronterà la prova finale con un distacco di 6 punti, per cui l'inseguitore può ancora sperare e la barca in fuga, anche se molto ben piazzata, non può ancora sentirsi completamente sicura della vittoria finale fino al superamento dell'ultimo traguardo.

 

La sfida è incandescente nelle Classi IMS 1-2, dove ed Helga III di Francesco Pastorino (One Tonner del CV Cogoleto) ha staccato Lancelot di Paolo Balestrero ( X 412 del C.V. Arenzano) di 2 punti e Vega di 3.

In Classe IMS 3, Betelgeuse ha 4 punti distanzia Ababai II a 11 punti, e P.Pensa per te a 15 punti.

Nelle Classi IMS 4-5, si preannuncia un duello fino all'ultimo incrocio fra Kinoù di Graziano Bonaldo (First 310 della SN IL Pontile), a quota 8, e Blu Magic di Giovanni Carnelutto ( JNP 999 della LNI Genova Sestri) superato e staccato di un punto, mentre segue a 13 punti X Wave di Roccatagliata che non molla la presa come evidenzia il buon secondo posto di classe nella prova di Cogoleto.

 

La classifica PMS 3^-4^ classe in tempo corretto registra una nuova vittoria di Sea Bubble di Benito Rossi (Selection del CV Cogoleto) che ha completato la lunga regata in 2h 01' 10", seguito ad appena 23 secondi da XS di Riccardo Jovino (JOD 35 della LNI Genova Sestri) e a 45 secondi da Emozione di Giovanni Repetto ( Elan 333 del CN Ilva), che è partito in ritardo ed ha compiuto una bella rimonta, tanto più rimarchevole in proporzione alle ben maggiori potenzialità degli avversari, ma è poi stato tradito dall’abbonacciamento del vento sul finire della prova.

 

Nella classifica generale PMS 3^-4^ classe, Sea Bubble vanta ben tre vittorie e un piazzamento con cui totalizza 5 punti e precede XS (1° - 2° - 5° - 2°) a 10 punti che ha superato Mirpao 2000 ( 4° - 3° - 2° - 5°), distanziato a 14 punti. Ormai lontani dal podio i piccoli ma combattivi Spruin di Patrizia Saccà (7°) e Minahouet di Francesco Renella (8°).

 

Nella 5^ classe PMS, impegnata su un giro di percorso in meno per 4,96 miglia, Shalom di Ferraro ( Shamrok del CV Pegli) ha preceduto di 3 minuti Grisoù di Nicola Tissone ( EC26 modif. della LNI Savona ) e Pipaf di Pittaluga e Parodi ( Dullia 30 della LNI Genova S.P. ) mentre ha compiuto un mezzo passo falso Cometa 285 di Carlo Ciccarelli (Cometa 285 della S.N. Il Pontile - Prà), arrivata 7^ a mezz’ora dalle avversarie. Nella lotta per ilo titolo, Grisoù (1°-2°-1°-2°) totalizza 6 punti e stacca Cometa (2°-1°-3°-7°) a 13 punti, tallonata da Shalom (4°-3°-7° -1°) a 15 punti.

 

La regata conclusiva è in programma il 9 febbraio, sul campo di regata fra Albisola e Celle.

 


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