Comitato dei Circoli Nautici del Ponente Ligure

 

Campionato Invernale di Vela d’Altura
Pegli-Ponente 2002/2003

2^ Prova - 10 novembre 2002 - Foce Polcevera (Genova)


CAMPIONATO INVERNALE DI VELA D’ALTURA PEGLI – PONENTE 2002/2003

 

Le piccole Betelgeuse e Sparviero in testa al campionato dopo due regate di brezza leggera

 

Dopo le giornate di freddo grecale di metà settimana, che avevano destato qualche apprensione fra gli equipaggi, la mattinata della regata è trascorsa sotto un sole caldo nell'attesa del vento. Quando ormai cominciava a prospettarsi l'annullamento della prova, si è alzata una brezza instabile, altalenante da Sud Ovest a 5 - 6 nodi, che alle 12:48 ha consentito di dare il via alla seconda prova del Campionato Invernale Pegli-Ponente, con 18 barche partenti nella categoria IMS (su 20 iscritte ) e altre 33 barche nella categoria PMS (su 41).

Sul triangolo olimpico con bolina di 1,3 miglia posato davanti alla foce del Polcevera, la giuria ha optato per la riduzione del percorso alla fine del 5° lato (3° lato per la categoria PMS 5), con arrivo in poppa, ma la bandiera "S" di riduzione è stata erroneamente attribuita alle classi minori da molte barche di testa che, inconsapevoli di essere arrivate, sono rimaste sul percorso affaticandosi vanamente sull'ultima bolina alla ricerca di una inesistente linea di arrivo.

Tutto sommato, visto i tempi di percorrenza di un ora e mezza per le barche più veloci e di due ore e mezza per l'ultima arrivata, col senno di poi si sarebbe forse potuto evitare di ridurre il percorso, correndo però il rischio di non completare la prova.

 

 Fra le barche IMS, Helga III ha fatto una bella partenza ma è poi incappata in un esagerato salto di vento che ha scombussolato tutte le tattiche e ha precipitato la leader dal primo all'ultimo posto. Vega è partita in anticipo, e ha dovuto tornare dietro alla linea per ripartire, ma quella che sembrava una regata compromessa si è trasformata in una fuga trionfale quando la scelta di puntare al largo è risultata enormemente favorita dal salto del vento. La regata è stata pesantemente condizionati dai salti di vento, che in una specie di gioco dell'oca hanno fatto compiere balzi in avanti o indietro alle barche a secondo del bordo a terra o al largo prescelto: fra le barche in fuga, i salti di vento hanno favorito Vega e Lancelot, mentre le più danneggiate sono state Helga III e Ababai, alle quali va riconosciuto il merito di aver reagito alla sfortuna compiendo la rimonta di posizioni su posizioni fino a riacciuffare le posizioni di testa.

Alla fine, Vega ha tagliato per prima l'arrivo in 1h 33', seguita a soli 21 secondi da Helga III, a quasi due minuti da Ababai, a 2'19" da Lancelot, a 4'30" da Sparviero e a 6' da Betelgeuse.

La classifica in tempo corretto ha però premiato Betelgeuse di Carlo Ravarino ( X-332 della L.N.I. Milano) che con i suoi 10 metri di lunghezza ha caparbiamente tenuto testa ai ben più veloci 12 metri con una buona tattica, manovre ben fatte e una regata tutto sommato regolare per una barca che mostra di andare bene con poco vento. Al secondo posto si è classificata Ababai II di Francesco Damonte ( DAM 35 del C.V. Cogoleto ) che si è esibita in un'altra delle formidabili rimonte nelle quali si sta distinguendo da qualche tempo e ha brillantemente raddrizzato una regata in apparenza compromessa. In grande evidenza in terza posizionSparviero di Alessandro Pedone (Farr Platu 25 del C.V. Cogoleto), una barca di meno di otto metri, leggerissima e super invelata, che va a nozze con la brezza leggera ma paga anche un compenso davvero alto, coerente con il suo elevatissimo potenziale. La prima sul traguardo, Vega di Virginio Bonifacino (Gran Soleil 40 del C.V. Cogoleto), si è classificata quarta, seguita da Lancelot (5°) e da Helga III.

 

Dopo due prove con brezza leggera, la classifica generale IMS del campionato invernale (che con le ariette primaverili non tiene per ora fede al suo nome) è guidata a quota 4 punti da Betelgeuse (3° - 1°), che precede di un punto Sparviero (2° - 3°) e di tre punti Helga III (1° - 6°).   

 

Nella categoria promozionale PMS, il leggero e veloce XS (3^ classe) ha completato la prova in 1h:41', staccando di 40 secondi il pari classe Sea Bubble, e di 14 minuti il 4^ classe Mirpao 2000.

 

La classifica generale PMS in tempo corretto  piazza al 1° posto Sea Bubble di Benito Rossi (Selection del CV Cogoleto), mentre scende in seconda posizione XS di Jovino (Jod 35) che con 6 nodi di vento paga 10 sec/miglio all'avversario, e mantiene la terza posizione Mirpao 2000 di Maurizio Cervetto (Rimar 31 del CV S.Margherita L.)

 

Nella 5^ classe PMS, che per regolamento compie un giro in meno di percorso, si è aggiudicata la prova Cometa 285 di Carlo Ciccarelli (Cometa 285 della S.N. Il Pontile - Prà) che ha completato le 2,9 miglia del percorso ridotto in 1h:17', precedendo di 2 minuti  Shalom di Osvaldo Ferrero (Shamrock del C.V. pegli) e di 3' 30" Grisoù di Nicola Tissone ( EC26 modif. della LNI Savona )

 

La prossima prova è in programma il 24 novembre, sul campo di regata di Vesima.


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