LEGA NAVALE ITALIANA

Sezione di Savona

 

CAMPIONATO CROCERA SAVONA 2006

07/05/2006 – 3° prova


Categoria IMS - Coppa Ammiraglio Maroni

Classe Libera senza spi – Coppa Ing. Tito Minuto

 

 

 

Vitamina vince in IMS con un uomo in testa d’albero   e  Argo è in fuga in Libera

 

Se una bella giornata di sole e mare calmo non può definirsi una “penitenza”, allora la 3^ prova del Campionato di vela savonese 2006 va considerata un “esercizio di pazienza” per gli equipaggi che hanno coperto con esasperante lentezza le 2,4 mn del triangolo olimpico, ridotto al termine del primo giro.

La brezza a 4 nodi ha infatti consentito alle barche di muoversi soltanto perché il mare era piatto come una tavola, e il “rinforzo” a 6 nodi sul finire della prova a dato una provvidenziale spintarella agli ultimi.

 

Se non altro, con la brezza da libeccio, la partenza posta a 300 metri da riva ha offerto un bel colpo d’occhio ai numerosi spettatori sul lungomare e sulla spiaggia di Albisola Capo.

 

In IMS, vittoria di Vitamina, Dheler 39 di Angelo Zelano, che è sempre stato al comando ma ha avuto problemi con lo spi, rimasto a lungo a candela dopo la boa di lasco, e ha rischiato di essere raggiunta dalle avversarie nell’ultimo lato. La barca ha fatto fermare il cronometro della giuria sul tempo di 1h 15’, tagliando la linea d’arrivo con uomo in testa d’albero che ha sbrogliato la situazione e consentito allo spi di riprendere a portare, nonostante una vistosa lacerazione in prossimità della penna. 

Fotofinish per il piazzamento fra Escape, Mescal 31 di Enzo Motta e Tommaso Bisazza, e Solidea, Gran Soleil 37 di Stefano Carracino.

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Con due vittorie e un piazzamento, Escape si è matematicamente aggiudicata con una giornata di anticipo la Coppa Ammiraglio Maroni, fondatore della LNI Savona nel 1907.

 

Fra i Libera senza spi, Jump, G.Soleil 46.3 di Filippo Aleotti, si è dimostrata velocissima nell’aria leggera, e ha vinto la prova rimontando gli IMS partiti 10 minuti prima e completando il triangolo il 1h 12’. Bella prova e secondo posto per Argo, Dheler 29 di Giorgio Ghersina,  seguita da Grisou, EC 26 modificata di Mario Camilli.

Penalizzazione di 30’ sul tempo reale per Fylla, che perde quindi contatto con il vertice della classifica per aver usato il gennaker, incompatibile con la “classe libera senza spi”, nella quale - oltre allo spinnaker - non deve essere usato alcun tipo di vele “non inferite”, ma il provvedimento deve ancora passare al vaglio del Comitato di giuria. 

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A una prova dal termine, Argo guida la classifica della Coppa Ing. Tito Minuto con un ruolino di marcia di un 3°, un 1° e un secondo posto e un margine di 5 punti sulla prima delle inseguitrici, che sembrano una più che sicura garanzia per il successo finale.


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