LNI SAVONA


POLO NAUTICO PER TUTTI

operativo alla Lega Navale Italiana di Savona

 

Con la gruetta "Pequod" l'accesso al mare è davvero possibile a tutti

 

Al Salone della Nautica 2004, Mare Forza Dieci e LNI Savona avevano presentato il prototipo della gruetta sollevapersone "Pequod", realizzata dalla Guldmann, azienda danese specializzata nel settore degli ausilii per la disabilità, che ha montato su un "bigo" adatto ai porticcioli il suo speciale motore elettrico con velocità di discesa/salita lenta, lineare e senza scosse che soddisfa i requisiti della normativa per la disabilità.  www.guldmann.com

 

La gruetta, realizzata su progetto nato dall'esperienza savonese, ha colmato una lacuna di mercato nel settore della "nautica accessibile" dato che non tutte le persone con disabilità motoria alle gambe hanno braccia abbastanza robuste per aiutarsi a scendere dalle carrozzine su un pontile galleggiante (come il pontile inaugurato nel 2003 alla LNI Savona) e per trasferirsi dal pontile in una barca a vela 2.4 mR o in un  kayak, nè ovviamente per risalire autonomamente dalla barca al pontile e infine per portarsi dal piano di calpestio del pontile di nuovo sulla carrozzina. 

Con la gruetta "Pequod", che consente l'accesso al mare anche ai disabili meno atletici risolvendo le difficoltà di imbarco e sbarco, l'accesso al mare è davvero possibile a tutti.

 

Con le opere di abbattimento delle barriere architettoniche, realizzate con un contribuito dell'Autorità Portuale di Savona, il Polo Nautico per Tutti inaugurato a fine maggio 2005 ha conseguito una funzionalità a 360° per la disabilità motoria, disponendo di:

-        pontile di imbarco idoneo alla discesa delle carrozzelle (realizzato nel 2003 con il contributo della Società Autostrade Torino-Savona);

-        gruetta "Pequod" per l’imbarco dei disabili sulle barche (prototipo realizzato dalla Guldmann nel 2004);

-        elevatore Guldmann per l’accesso dei disabili al piano rialzato della sede sociale (contributo Autorità Portuale);

-        piani inclinati in luogo dei gradini sul percorso d'accesso (contributo Autorità Portuale);

-        servizi igienici a norma (contributo Autorità Portuale).

 

La sequenza di immagini mostra l'imbarco sul 2.4mR con l'aiuto della gruetta "Pequod":

 

1) sollevamento della persona disabile con la gruetta "Pequod"

 

2) imbarco con la gruetta e con l'aiuto di un assistente per il posizionamento delle gambe

 

3) sgancio della speciale imbragatura che rimane sulla barca, per la risalita

 

4) vele issate in collaborazione dal disabile che, una volta imbarcato, manovra le drizze a piede d'albero e dall'assistente che le inferisce

 

 


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